Da aprile torna sul colle il Centro prelievi Dirottati a Chieti alta 250 utenti al giorno

11 Marzo 2017

CHIETI. Tornano sul colle il Centro prelievi e il Poliambulatorio con l'Unità di cure complesse primarie. Lo ha deciso la Asl al termine di un sopralluogo nei locali del vecchio SS. Annunziata a cui...

CHIETI. Tornano sul colle il Centro prelievi e il Poliambulatorio con l'Unità di cure complesse primarie. Lo ha deciso la Asl al termine di un sopralluogo nei locali del vecchio SS. Annunziata a cui hanno preso parte il manager Pasquale Flacco, l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, il direttore sanitario Vincenzo Orsatti, e i consiglieri comunali Filippo Di Giovanni, Luigi Febo e Diego Ferrara. «Una scelta intelligente che alleggerirà il traffico di via dei Vestini e ripopolerà Chieti alta», commenta Febo, che ha diffuso la notizia. «I lavori nei locali sono stati completati. Entro fine mese arriveranno gli arredi e subito dopo entrerà in funzione il Centro prelievi. Gli spazi sono molto più ampi e accoglienti, e permettono un'organizzazione che prevede percorsi differenziati per bambini e mamme in attesa: 300 metri quadri, contro i 100 della sede attuale, divisi in due grandi spazi. Un' area sarà destinata a bimbi e donne in attesa, con due sportelli cup e un ambulatorio prelievi; un'altra area sarà composta da due sale di attesa, due ambulatori prelievi e tre sportelli cup». Sono 250 al giorno gli utenti del Centro prelievi che dallo Scalo saranno ora dirottati sul colle già da aprile. Senza contare gli utenti dell’Unità di cure complesse che accoglie un gruppo di ambulatori sia di medicina generale che specialistici. Ma in questo caso l’apertura è prevista ad ottobre. Così, mentre il centrodestra lancia l’allarme per lo «scippo» di Cardiochirurgia, il centrosinistra risponde riportando a Chieti alta due strutture sanitarie importanti. «La precedente amministrazione regionale», conclude Febo, «nulla ha fatto per riportare strutture di questo genere sul colle. Atti concreti ci sono stati solo con Paolucci». (a.i.)