Da Atessa all’Aquila contro i tagli in ospedale

9 Aprile 2015

In bus alla Regione per assistere alla seduta sulla riforma della sanità. Poi consiglio davanti all’Emiciclo

ATESSA. È prevista per le 9 di oggi, sotto il parcheggio multipiano, la partenza dei pullman per prendere parte al Consiglio regionale a L’Aquila con all’ordine del giorno la discussione sulla sanità abruzzese con la ristrutturazione degli ospedali territoriali e quindi si decideranno anche le sorti dell’ospedale di Atessa. Il viaggio è offerto dall’amministrazione comunale e dal consiglio comunale.

Martedì sera, nonostante le avverse condizioni atmosferiche, si è svolto un sit-in nel parcheggio dell’ospedale in previsione del consiglio regionale con la partecipazione del Comitato in difesa dell'ospedale. La veglia arriva dopo la manifestazione popolare che si è svolta lo scorso 1° aprile, lungo le strade e che ha visto una nutrita partecipazione di cittadini, soprattutto giovani, che hanno gridato il loro “no” alla chiusura del blocco operatorio - Chirurgia e Ortopedia - deciso dalla direzione della Asl, che, di fatto, fa retrocedere l’ospedale a una “casa di riposo”.

Il sit-in di martedì sera si lascia dietro uno strascico polemico. «Stona un po’ in questa serata», afferma in una nota LiberAtessa, gruppo di maggioranza in consiglio comunale, «la dichiarazione di un esponente del Pd atessano in cui si afferma che l’evento che si è svolto nei pressi dell’ospedale sia stato organizzato dal “centrodestra con fascistelli al seguito”. Ovviamente respingiamo ogni tentativo di diffamazione e invitiamo tutti a restare uniti in questa che non è una lotta di parte, di destra o di sinistra, ma una vera e propria battaglia che si riconosce in un solo partito: quello di Atessa. E speriamo che possa capirlo anche il Pd di Atessa».

«Il nostro Comune», afferma il sindaco Nicola Cicchitti, «ha ritenuto opportuno indire per l’occasione di domani (oggi per chi legge, ndc) un nostro consiglio comunale straordinario da tenersi davanti alla sede del Consiglio regionale con un solo ordine del giorno: “Discussione provvedimento di sospensione attività chirurgica ospedale San Camillo di Atessa». Iniziativa analoga sarà attuata anche dai comuni di Atri, Sulmona e Penne. Se oggi dall’Aquila le risposte dovessero confermare lo stato attuale delle cose, sono annunciate per i prossimi giorni ad Atessa prese di posizione e varie iniziative.

Matteo Del Nobile

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