Da Bologna fino a Como in bici, la sfida contro il diabete

LANCIANO . Alessio Fresco, 35 anni di Lanciano, è uno degli 11 ciclisti che questa mattina parte da San Luca, Bologna, per raggiungere domenica la Madonna del Ghisallo, patrona dei ciclisti, a Como,...
LANCIANO . Alessio Fresco, 35 anni di Lanciano, è uno degli 11 ciclisti che questa mattina parte da San Luca, Bologna, per raggiungere domenica la Madonna del Ghisallo, patrona dei ciclisti, a Como, portando un messaggio di speranza: il diabete non impedisce di vivere, di fare sport, anzi, lo sport e gli stili di vita sani aiutano a stare meglio e a superare le difficoltà che si incontrano a causa della malattia.
Fresco, affetto da diabete di tipo 1, triatleta, partecipa alla manifestazione come socio dell’Aniad (Associazione nazionale italiana atleti diabetici) che l’ha organizzata assieme all’associazione “Ancora in viaggio Diabetes no limits e Povertà no limits”. I due enti benefici vogliono lanciare così il progetto, che si realizzerà nel 2022, “In viaggio verso l’Alaska” in ricordo di Mauro Talini, ciclista affetto da diabete insulino-dipendente investito in Messico il 13 maggio 2013. «Il nostro è un messaggio di sensibilizzazione e informazioni sul diabete», dice Fresco, «vogliamo dimostrare che la patologia non ferma, e non deve fermare, la nostra vita, che l’alimentazione sana e lo sport ci aiutano a stare meglio». (t.d.r.)

