Da Chieti all’Inter: Marco Speranza, il cuoco dei campioni

8 Agosto 2022

Il teatino doc di 32 anni prepara tutti i pasti per i calciatori Dal 2020 è ai fornelli nel centro sportivo di Appiano Gentile

CHIETI. Immaginate di poter decidere cosa mangeranno a pranzo o a cena i vostri idoli del pallone. Il grado di cottura delle pietanze, la qualità degli ingredienti da usare e tutti i condimenti: una responsabilità non da poco, parte integrante del successo sportivo di un atleta professionista. Ma il talento ai fornelli di Marco Speranza, chef 32enne di Chieti, è in grado di reggere un simile compito: è lui a decidere cosa mangeranno i campioni della squadra di calcio dell’Inter. Il centravanti belga Romelu Lukaku e il suo compagno argentino Lautaro Martinez, ma anche l’allenatore Simone Inzaghi: sono tutti nelle mani attente di Marco, che da due anni prepara i pasti dei calciatori nerazzurri e dello staff tecnico nel centro sportivo di Appiano Gentile. Un incarico di grande prestigio e delicatezza, fondamentale per tenere in forma una squadra che quest’anno dovrà lottare per riprendersi il titolo di campione d’Italia e sfidare le grandi squadre d’Europa in Champions League. Le vittorie dell’Inter passano dallo stato di forma degli atleti e dalla qualità della loro alimentazione. E quindi anche dal contributo di Marco, che è partito dal basso e dai ristoranti abruzzesi prima di approdare sulle tavole luccicanti dei fuoriclasse dal palato fino. Marco è originario di Chieti Scalo, dove vive ancora la sua famiglia, ma ha cominciato a prendere dimestichezza con i fornelli all’Istituto professionale “Alberghiero-De Cecco” di Pescara. Finita la scuola, ha prevalso la voglia di mettersi subito in gioco nel mondo del lavoro: prima come assistente in cucina, poi come cuoco in un ristorante a Brecciarola. Nel 2017, il trasferimento a Milano per inseguire il proprio sogno: diventare un grande chef. La prima occasione è già ghiotta e Marco comincia a lavorare per l’azienda Pedevilla, che si occupa dei servizi di ristorazione in realtà importanti, tra cui Sky, Mediaset e anche Armani, dove Marco ha lavorato per circa due anni. Poi, nel 2020, è cominciata ufficialmente la sua avventura con l’Inter.
È entrato a far parte dell’azienda Pellegrini spa, il colosso della ristorazione che gestisce i pasti della squadra nerazzurra nel centro sportivo di Appiano Gentile.
Il titolare dell’azienda è Ernesto Pellegrini, imprenditore milanese che fu presidente dell’Inter dal 1984 al 1995, prima dell’arrivo di Massimo Moratti.
E Marco ha avuto anche la possibilità di “scendere in campo” con l’Inter: ha rappresentato i nerazzurri in una cena di beneficenza fatta a Genova il 12 aprile scorso, insieme ad altri chef delle squadre di calcio di Serie A: un’iniziativa nata per raccogliere fondi da destinare alle vittime della guerra in Ucraina. Sabato scorso ha avuto anche la possibilità di tornare in Abruzzo, stavolta con il camice nerazzurro, in occasione dell’amichevole tra l’Inter e il Villarreal giocata allo stadio Adriatico di Pescara. Anche lui ha ricevuto l’abbraccio dei tifosi fuori dall’hotel Carlton. La stagione calcistica è alle porte e anche Marco dovrà darsi da fare per far rendere al meglio i calciatori di Simone Inzaghi.
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