Da Chieti alle Hawaii, il sogno di Carlo

CHIETI. Il 24enne Carlo Ricci sarà il protagonista abruzzese nelle gare mondiali di triathlon che si disputeranno il prossimo 29 ottobre nelle isole Hawaii. Un successo arrivato dopo mesi di...
CHIETI. Il 24enne Carlo Ricci sarà il protagonista abruzzese nelle gare mondiali di triathlon che si disputeranno il prossimo 29 ottobre nelle isole Hawaii. Un successo arrivato dopo mesi di competizioni e allenamenti con la società guardiese Maiella Triathlon e Nuoto diretta dal presidente teatino Francesco Capone. Residente a Palombaro e e nato a Guardiagrele, Ricci dai 12 ai 18 anni ha praticato ciclismo a livello agonistico con la Guarenna 2000 di Casoli, fino a dedicarsi al nuoto, al ciclismo e alla corsa. Ma il 2017, per lui, è stato l’anno decisivo: conquista ottimi piazzamenti sul territorio nazionale centrando sempre il primo posto nella categoria giovanile: a Numana, a San Benedetto del Tronto, a Castel San Vincenzo e a Civitella Alfedena, dove guadagna anche il titolo di campione regionale triathlon categoria S1. Concludendo la stagione all’X Terra Italy di Scanno e qualificandosi così alle finali mondiali di X Terra Word Championship sull’isola di Maui, nelle Hawaii. Un successo che non sarebbe stato possibile senza l’apporto dell’allenatore Francesco D’Orazio.
«Non me lo aspettavo, pensavo di chiudere la stagione con la gara di Scanno. Quel giorno ero in forma e alla fine il risultato è arrivato, ottenendo la qualificazione». Una prossima partenza carica di fascino: «È un’esperienza nuova. Prima d’ora non mi ero mai dovuto recare all’esterno per gareggiare. Sarà sicuramente un bella sfida, dove darò di certo il massimo». Ad attenderlo un circuito sull’isola con distanze olimpiche, che si divide in 1,5 chilometri di nuoto, 32 in mountain bike e 10 di corsa fuori strada: «Ci saranno circa 25-30 gradi di temperatura lì, con un scenario immerso nella natura. Dedico questa partecipazione a Danilo Cavaliere, consigliere comunale di Palombaro scomparso l’estate scorsa a 29 anni», dice il giovane atleta, «ringrazio la società sportiva, come anche tutta la squadra, la mia famiglia, gli amici e la mia ragazza Michela».
«La mia società è nata nel 1998, da vent’anni nella piscina comunale di Guardiagrele», dice Capone, «io e tutta l’amministrazione siamo fieri di questo risultato. Ringrazio la Vulcangas che ci ha dato il suo supporto». (e.r.)

