Da domani una nuova vita per 23 dipendenti della Thales
CHIETI. Resteranno a lavorare dove sono adesso, da domani però non faranno più parte di Thales Italia ma della nuova società Thales Starmille, composta dalla Thales francese e dal partner malese...
CHIETI. Resteranno a lavorare dove sono adesso, da domani però non faranno più parte di Thales Italia ma della nuova società Thales Starmille, composta dalla Thales francese e dal partner malese Sapura.
Per 23 lavoratori del sito industriale di via Mattei inizia una nuova vita anche se il futuro diventa più incerto. I sindacati, però, ce l’hanno messa tutta per far ridurre al massimo il margine di rischio. Cosicché, ad esempio, se il progetto industriale non dovesse prendere piede nell’arco dei prossimi tre anni, Thales Italia dovrà riprendersi i 23 addetti. E comunque con la scadenza di domani si concretizza una parte importante dell’accordo siglato lo scorso 13 maggio, dopo una durissima protesta che ha visto non solo lo sciopero a oltranza ma anche l’occupazione della fabbrica.
L’altra parte dell’accordo riguarda, invece, il subentro di Tekne, l’azienda di Poggiofiorito che ha salvato la sessantina di posti di lavoro rimanenti. Tekne e Thales dovrebbe concludere le trattative nella prima metà del mese di giugno. E dunque anche in questo caso ci siamo quasi. (a.i.)

