Da Enel indennizzi bis per i giorni senza luce

10 Luglio 2017

Il Codacons: maggiorazioni per famiglie con bambini e anziani

CHIETI. Per il blackout dovuto al maltempo di gennaio, oltre agli indennizzi automatici, arrivano ora anche i risarcimenti aggiuntivi. Grazie a un accordo firmato con le associazioni Codacons Abruzzo, Arco consumatori e Movimento difesa del cittadino Abruzzo, Enel ha deciso di venire incontro ad abruzzesi e marchigiani che più sono rimasti colpiti da neve e gelo nei terribili 10 giorni dal 15 al 24 gennaio scorso. «L’importante risultato raggiunto», dice Vittorio Ruggieri, responsabile Codacons Chieti, «consente ai clienti che abbiano patito disservizi l’ottenimento di indennizzi integrativi rispetto a quelli già previsti dall’Autorità dell’energia. Rispondendo alla comune attenzione a situazioni specifiche di disagio sociale, per le forniture ad uso domestico al tavolo di lavoro è stato condiviso un ulteriore correttivo a favore di situazioni particolari presenti nel nucleo familiare dell’intestatario della fornitura».
Requisiti per la richiesta. Può presentare domanda ad Enel chi è proprietario di un’utenza allacciata alla rete di e-distribuzione spa (qualunque sia il venditore di energia elettrica). Il cliente, però, doveva dimorare nell’abitazione dove si è verificato il disservizio e deve aver subito un blackout superiore ai limiti indicati nella delibera di riferimento (Aeegsi 646/15) che sono di 80 ore nei comuni superiori a 50mila abitanti e di 84 ore a quelli fino a 50mila abitanti.
Ammontare dell’indennizzo. Il risarcimento varia a secondo del tipo di forniture. Per quelle per usi domestici e per altri usi con potenza disponibile fino a 6,6kW, Enel darà 15 euro per ciascun successivo periodo di durata dell’interruzione superiore a 4 ore. Inoltre, in ragione dei possibili maggiori disagi sopportati da particolari categorie di clienti, il risarcimento aggiuntivo verrà incrementato di un ulteriore 10% nel caso di una famiglia con un bimbo di età inferiore ai tre anni, o con una persona ultrasettantenne, o con persone che utilizzano apparecchiature elettromedicali per l’esistenza in vita. Qualore, inoltre, nel medesimo nucleo famigliare ricorrano più di uno di questi casi, la maggiorazione verrà riconosciuta per ciascuno di essi, a condizione che siano riferiti a persone diverse della famiglia.
Modalità di richiesta. La domanda va fatta ad Enel compilando un apposito modulo entro il 31 dicembre prossimo. Per assistenza ci si può rivolgere anche alle associazioni tra cui il Codacons. Enel, verificata la sussistenza dei requisiti previsti, darà corso al relativo versamento entro 90 giorni dal ricevimento del modulo, completo della documentazione.
Il blackout di gennaio. Più di 40mila furono le utenze bloccate in provincia di Chieti, a fronte di almeno 120mila persone rimaste senza luce e senza riscaldamento nei giorni più difficili dell’inverno abruzzese. Proprio dalla provincia teatina è partita, attraverso il Codacons, la richiesta di tavoli di conciliazione per il risarcimento dei danni.