Da Lanciano in Etiopia per aprire una stalla

La Onlus del presidente Rosato torna in Africa a inaugurare un manufatto in collaborazione con la Cia
LANCIANO. La onlus “Progetto Etiopia-Lanciano” presieduta da Angelo Rosato, continua a portare avanti la sua missione umanitaria nel Paese africano, dove una delegazione abruzzese si è recata in questi giorni. Oggi si terrà l’inaugurazione di una grande stalla in muratura realizzata in collaborazione con un’associazione abruzzese della Cia-Agricoltori italiani: “Ruralità e solidarietà”.
«Il nostro impegno nel Corno d’Africa compie ben 17 anni», commenta il presidente Rosato, «nei quali abbiamo realizzato 8 scuole e 3 pozzi in profondità, portato medici e infermieri professionali in quei luoghi, organizzato un’operazione chirurgica in Italia per un bimbo dal volto dilaniato da una iena. Siamo sempre in prima linea, animati da grande entusiasmo. Inoltre», continua Rosato, «abbiamo operato anche in questi anni di Covid, continuando le nostre attività in Etiopia e, soprattutto, abbiamo sostenuto, con le adozioni a distanza e l’aiuto di benefattori da tutta l’Italia, studenti e maestre, ad esempio nel villaggio di Agamsa, villaggio a 200 chilometri a sud ovest di Addis Abeba. Abbiamo anche instaurato delle collaborazione con alcune scuole di Lanciano».
In questa tornata la delegazione della onlus è composta da sette componenti, tra cui Sandra Di Fabio, responsabile di Neonatologia nell’ospedale de L’Aquila, e da Mariano Nozzi, direttore generale della Cia Abruzzo nonché presidente di “Ruralità e solidarietà”.
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