Da oggi scattano le ferie e gli ambulatori chiudono

Il primo a cessare l’attività sarà quello dell’ecodoppler, esame con più richieste Rimodulati gli interventi operatori, per gli anestesisti vacanze solo dal 1° luglio
LANCIANO. Chiusura di alcuni ambulatori, ridimensionamento e rimodulazione delle attività di reparto e delle sale operatorie. Scatta da oggi e sarà in vigore fino al 15 settembre il piano ferie del personale dell’ospedale Renzetti. Non ci saranno accorpamenti di reparti, né riduzione dei posti letto per ora, anche perché le unità maggiori sono quasi già tutte accorpate, mentre chiuderanno, in particolare ad agosto, alcuni ambulatori medici. Non sarà possibile derogare alla chiusura degli ambulatori perché è l’ unico modo che si ha per poter permettere al personale di riposare, mancando medici e infermieri. Ma il piano ferie scatta a scaglioni. Ad esempio gli anestesisti e il personale che lavora nelle sale operatorie fino a fine mese resteranno a lavoro pieno regime visto che gli interventi non subiranno il classico taglio del 20 per cento delle sedute. Solitamente dal 15 giugno con l’inizio delle ferie c’era la riduzione delle sedute operatorie dovute al “fisiologico” calo degli interventi, in particolare quelli programmati, previsti in estate. Si lavorerà invece a pieno regime fino alla fine di giugno. Non solo, poi ci sarà il taglio di una sola seduta operatoria, per poi scalare progressivamente fino a fine luglio. Non si stopperanno, quindi, gli interventi programmati cioè quelle operazioni previste e fissate da mesi ad esempio alla coliciste, all'ernia, che sono diventate, assieme alle liste di attesa per gli ecodoppler, il tallone d’Achille dell’ospedale Renzetti. Interventi che continueranno ad affiancarsi alle urgenze, che caratterizzano l’attività operatoria.
A “chiudere” per ferie saranno invece alcuni ambulatori nell'area del poliambulatorio. Il primo è quello dell’ecodoppler. L’esame con il più alto indice di attesa, con liste che si allungano fino ad un anno e mezzo (prenoti oggi per dicembre 2015, ndc) chiuderà dal 23 al 28 giugno e poi dal 14 luglio al 15 agosto. Più di un mese. C’è purtroppo un solo medico nell’ambulatorio geriatrico dove si effettua l’esame. Il macchinario a disposizione potrebbe lavorare 6 giorni su 7, invece di tre mezze giornate su sette come accade ora. Ma c’è un solo medico che da solo non può fare miracoli. Eppure alla Asl è stato chiesto due anni fa maggiore personale, invano.
Ha già ridotto l’attività invece l’ambulatorio dell’otorino con le sedute fissate solo al mercoledì fino a fine agosto. Anche l’ortopedia ha tolto la seduta del sabato: visite per medicazioni, rimozione gessi e controlli solo il martedì e il giovedì.
Sarà chiuso per ferie l’ambulatorio di odontostomatologia dal 1 al 15 agosto, quello di cardiologia dal 1 al 29 agosto. Sospeso il centro antifumo, ma questo non per ferie, bensì per mancanza di fondi.
Teresa Di Rocco
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