Da Roma 10mila tonnellate di rifiuti in più

2 Ottobre 2019

Discarica di Casoni: si aggiungono alle 30mila tonnellate già autorizzate. Operazione da 325mila euro

CHIETI. Nella discarica di Casoni stanno per arrivare 10mila tonnellate di rifiuti in più da Roma. Per esse il Comune percepirà 23mila euro. A fine settembre Regione ha autorizzato il conferimento, che va ad aggiungersi alle 30mila tonnellate di immondizia della capitale (rifiuti indifferenziati), già prevista con l’accordo del dicembre scorso. Le 10mila tonnellate ulteriori verranno a costare anche di più di quanto previsto dall’accordo. Peccato che i soldi in più, da percepire a titolo di ristoro ambientale, verranno incassati per la maggior parte dalla Regione, mentre il Comune continuerà a incassare quasi la stessa cifra pattuita nell’ambito dell’accordo di dicembre.
L’accordo è stato sottoscritto dalla Regione Abruzzo con la Regione Lazio a seguito della delibera della precedente giunta regionale del 28 dicembre scorso, la numero 1.034. Prevede che dalla capitale arrivino in Abruzzo 70mila tonnellate di rifiuti romani: 40mila nell’impianto La Stanga di Aielli, in provincia dell’Aquila, gestito dall’Aciam spa, e 30mila nella discarica teatina di Casoni, gestita dalla Deco spa. Il costo è di 7,15 euro a tonnellate, per un totale di oltre mezzo milione di euro (500.500 euro). Il costo di una tonnellata di pattume viene così suddiviso: 5 euro vanno alla Regione, 2,15 euro ai comuni dove hanno sede gli impianti di trattamento. La quota aggiuntiva (10mila tonnellate per Chieti e 6mila per Aielli) costerà, invece, 10 euro a tonnellata, con 2,85 euro in più a titolo di compensazione ambientale. Dei 10 euro a tonnellata ben 7,70 vanno alla Regione, solo 2,30 ai comuni di Chieti e Aielli che ospitano gli impianti. Tirate le somme, ai 500.500 euro delle 70mila tonnellate previste dall’accordo di dicembre, bisogna aggiungere i 160mila euro della nuova aggiunta appena autorizzata dalla Regione (16mila tonnellate in più al costo di 10 euro a tonnellata).
Smaltire i rifiuti della capitale per un anno (l’accordo termina a fine 2019) porta in Abruzzo 660.500 euro, di cui 325mila euro per i rifiuti che arrivano nella discarica teatina. Di questa somma 87.500 euro rimane al Comune di Chieti, il resto va nelle casse della Regione. (a.i.)