Da Vasto a Gissi per fare i tamponi Menna: assurdo, noi senza servizio

Il caso di una giovane malata che a causa di un’ischemia deve farsi accompagnare in auto dal padre Il sindaco: se contagia il familiare denuncio la Asl. Smargiassi (M5S): parliamone in consiglio regionale
VASTO. C’è una giovane donna che a causa di una ischemia non può guidare. Da qualche giorno ha iniziato a star male e i medici le hanno suggerito di fare un tampone al drive-in. Il più vicino a Vasto si trova a Gissi. «Questa donna dovrà farsi accompagnare dal padre a Gissi», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Qualora il padre dovesse contagiarsi riterrò responsabile chi ha negato a Vasto un drive-in». È furioso il sindaco e non lo nasconde. Il caso della giovane donna non è isolato. «Sono tantissimi i vastesi che non guidano o non possono guidare», dice Menna. «Devono farsi accompagnare a Gissi. È assurdo. Vasto ha 41mila abitanti. È la seconda città della provincia dopo Chieti per numero di abitanti. Per il direttore generale della Asl, Thomas Schael, non merita il drive-in. Perché? Che male ha fatto Vasto a Schael? Torno a chiedere aiuto all’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, pregandola di trattare Vasto come le altre località della provincia. Nessun favoritismo ma un uguale trattamento», insiste Menna. «Questa vicenda racconta le ingiustizie subite da Vasto», dice il primo cittadino riservandosi di presentare una diffida.
Anche il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) sta cercando di ottenere un drive-in a Vasto, esattamente come Lanciano e Ortona. Per questo ha depositato una risoluzione in consiglio regionale. «Ho chiesto alla giunta», spiega Smargiassi, «un impegno concreto, coinvolgendo la Asl e l’amministrazione comunale. Vasto deve essere dotata di una postazione drive-in per i tamponi. Un’iniziativa di assoluta utilità sia a livello locale, visto che attualmente i cittadini devono arrivare a Gissi per sottoporsi al test, e sia come supporto e alleggerimento ad altri drive-in situati nei comuni vicini e che, ad oggi, scontano un eccessivo carico di lavoro». Smargiassi che spera che la risoluzione venga discussa nella prossima seduta di consiglio, ha indicato anche l’area in cui potrebbe essere sistemato il drive-in: il piazzale del terminal bus in via Conti Ricci, una zona attrezzata, vicina alla postazione della Protezione civile con area ristoro e bagni pubblici.
Intanto i contagi a Vasto hanno ripreso a salire. Ieri la Asl ne ha comunicati 14. Attualmente i positivi in città sono 199, i guariti 235. Ben 145 sono in quarantena. Dall’inizio dell’emergenza il numero dei contagiati in città è di 436.
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