Dagli Usa per rilanciare il nostro turismo

Studenti americani della George Whashington alla d’Annunzio: alla scoperta del territorio e delle sue potenzialità
CHIETI. Dall’America in Abruzzo per studiare il nostro territorio e le sue potenzialità turistiche. L’ateneo d’Annunzio ha presentato ieri l’accordo con la prestigiosa università George Washington che annualmente tiene master itineranti in tutto il mondo sullo sviluppo sostenibile del territorio e il miglioramento dell’offerta turistica. L’anno scorso è stata a Bali in Indonesia, quest’anno ha scelto l’Abruzzo e l’ateneo d’Annunzio. E così ieri mattina ad accogliere l’executive director dell’International Institute of Tourism Studies della George Washington, Seleni Martus, c’erano il prorettore della d’Annunzio Augusta Consorti, il direttore generale Giovanni Cucullo e l’assessore regionale al turismo Mauro Febbo. Erano anche presenti il responsabile Legambiente, partner del progetto, Daniele Colantonio, la coordinatrice dell’iniziativa Mara Maretti, Maurizio Bertollo vice-delegato del rettore per l’internazionalizzazione, e la docente Mariaconcetta Costantini che fa parte dell’Ufficio relazioni internazionali diretto da Glauco Conte.
A giugno prossimo arriveranno in Abruzzo una ventina di partecipanti al master: resteranno per due settimane e visiteranno il parco marino del Cerrano, il parco della Majella, il Gran Sasso e il Parco nazionale d’Abruzzo. Si concentreranno su questi siti per approfondirne le criticità e le occasioni di rilancio. «Uno sguardo terzo sul nostro territorio che ci sarà sicuramente d’aiuto», ha detto l’assessore Febbo. «La nostra università continua a ottenere ottimi risultati per quanto riguarda la terza missione, l’apertura al territorio, e l’internazionalizzazione», ha sottolineato il prorettore, «si tratta di una collaborazione che sicuramente arricchirà sia il nostro ateneo che quello americano e sia dal punto di vista degli scambi culturali che da quello dei rapporti economici tra i due territori». «Un plauso va sicuramente al nostro Ufficio per le relazioni internazionali», ha rimarcato il direttore generale Cucullo, ricordando come proprio il rettore Sergio Caputi ha chiesto di implementare il settore dell’internazionalizzazione.
La collaborazione attivata tra la d’Annunzio e l’università di Washington si intitola “Celebrating Natural Heritage and Promoting Ecotourism in Abruzzo, Italy”. Al termine del master per il miglioramento dell’offerta turistica verrà stilato un documento, dedicato ai cosiddetti stakeholder locali, ossia ai protagonisti del sistema turistico abruzzese. Nel documento ci saranno raccomandazioni e consigli utili al miglioramento del settore. In particolare il report finale conterrà raccomandazioni su come sviluppare nuovi prodotti turistici, identificherà i settori turistici prioritari da sviluppare in base a criteri e indicatori internazionali e valuterà il potenziale turistico regionale nei settori del turismo di avventura e dell’ecoturismo.
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