«Dai Nas nessuna sanzione dopo il blitz»

28 Novembre 2017

Cucine degli ospedali di Chieti e Lanciano: il gestore rassicura l’utenza sulla qualità della ristorazione

CHIETI. Carenze strutturali nelle mense ospedaliere, ma nessuna sanzione da parte dei Nas dopo il sopralluogo nelle cucine degli ospedali di Chieti e Lanciano. Dopo il sopralluogo dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità, rompe il silenzio la Dussmann, azienda leader nella fornitura di servizi integrati nel settore sanitario e ospedaliero, che gestisce il servizio mensa per la Asl Lanciano Vasto Ortona. L’appalto è stato vinto dalla Dussmann in associazione con il precedente gestore, la società Servizi integrati. La Dussmann per prima cosa sottolinea che, nonostante le criticità rilevate, non ci sono state sanzioni da parte dei carabinieri del Nas. «Il raggruppamento temporaneo d’impresa che gestisce gli appalti di ristorazione dell’Asl di Chieti», si legge in una nota, «ha ricevuto le visite ispettive dei Nas di Pescara, come avviene regolarmente in appalti di ristorazione e in particolare su appalti pubblici e riferiti ad utenza sensibile. L’ispezione si è svolta presso le cucine di Chieti, Lanciano e Pescara, con verifiche a 360 gradi sul servizio e sul rispetto delle normative igienico sanitarie oltre che alla rispondenza di quanto previsto dai capitolati d’appalto». Per quanto riguarda le cucine ospedaliere di Pescara, però, non sono giunte notizie circa problemi di igiene o di altro tipo. Quanto alle carenze strutturale saltate fuori durante il sopralluogo, la Dussmann addossa la colpa alle precedenti gestioni: «I militari hanno rilevato alcune carenze strutturali ereditate dall’autogestione precedente», dice infatti l’azienda, «e che, in parte, sono state temporaneamente sanate da Dussmann in attesa della prevista ristrutturazione generale al via nelle prossime settimane, inserita in un cronoprogramma acquisito dei militari dei Nas nella fase ispettiva. Come affermato dal direttore amministrativo Tiziana Petrella, al corrente delle attività del raggruppamento temporaneo di imprese (Dussmann e Servizi Integrati), quanto rilevato sulla struttura delle cucine delle Asl ispezionate non ha avuto alcun riflesso sulla qualità e sulla salubrità dei pasti preparati». In conclusione Dussmann intende rassicurare gli utenti del servizioe sottolineare «il serio e corretto lavoro di oltre un centinaio di lavoratori del territorio e dipendenti Asl in distacco, che tutti i giorni si prodigano a gestire con professionalità il servizio di refezione distribuendo pasti genuini e sani».