Dal gesto della pistola alle botte Ecco cosa accadde quella sera

LANCIANO. La rissa a colpi di bastoni, spranghe e crick per auto è l’apice di una serie di provocazioni e agguati avvenuti venerdì 26 giugno tra le due famiglie rom dei Guarnieri, come ricostruito...
LANCIANO. La rissa a colpi di bastoni, spranghe e crick per auto è l’apice di una serie di provocazioni e agguati avvenuti venerdì 26 giugno tra le due famiglie rom dei Guarnieri, come ricostruito nell’ordinanza di custodia cautelare. Squadra investigativa e polizia scientifica hanno ricostruito le tappe degli scontri esaminando video e foto, estrapolati dalle telecamere e forniti anche dai residenti del rione che hanno collaborato con la polizia.
LA MINACCIA. Il primo contatto tra le fazioni rivali avviene alle 18,46 in via Sigismondi, davanti all’alloggio Ater da tre anni al centro dei conflitti familiari. Tommaso Guarnieri, primo assegnatario, passa sotto casa della cugina in moto e la minaccia mimando con la mano il gesto della pistola.
LITE IN VIA SPATARO. Alle 21,10 le due fazioni si fronteggiano in via Spataro, all’incrocio con via Iconicella: qui transitano Angelo Guarnieri con la sua Fiat Multipla, i figli Fabrizio e Gaetano e nipoti minorenni e vengono affrontati da Gaetano Guarnieri (senior) e familiari, arrivati con due auto. Angelo riesce a schivare gli aggressori e a ritornare a casa in contrada Torre Marino.
DANNI IN VIA DE RISEIS. Gaetano senior, insieme a figli, nipoti e altri parenti, va a casa di Tommaso, in via De Riseis, per affrontarlo. Quest’ultimo e la moglie si barricano in casa. Il gruppo rivale si introduce nel palazzo Ater rompendo i vetri del portone e delle finestre condominiali e danneggiando la porta dell’appartamento dei parenti.
RISSA IN VIA SABINO. La lite si sposta in via Sabino, dove abitano Gaetano senior e i figli. Testimoni raccontano di aver visto la famiglia, prima della rissa, sostare davanti casa con fare nervoso e bastoni in mano. Alle 21,20 arriva la Fiat Multipla di Angelo, dalla quale scendono i figli, il genero e i nipoti minorenni, fronteggiati dai Guarnieri di via Sabino. Alla rissa partecipano anche donne e bambini. I rivali poi risalgono in auto e fuggono in direzione di via Spataro.
FERITI SOCCORSI. Alle 21,30 la polizia interviene nei luoghi della rissa. In via Sabino arriva un’ambulanza del 118, che soccorre i feriti e li trasporta in Pronto soccorso. Il quartiere si riempie di equipaggi di polizia, carabinieri e guardia di finanza. In ospedale si fanno medicare in sei, tra cui due donne.
L’ULTIMO ATTO. All’uscita dall’ospedale Gaetano senior viene portato a casa dai familiari. L’auto, una Ford Focus, seguita dai carabinieri, passa in via De Riseis, sotto casa dei rivali. Dalla finestra viene lanciata la testata in legno di un letto, che colpisce la macchina distruggendo il lunotto posteriore. È l’1,30, per strada si scatena ancora una volta la guerriglia. Il quartiere diventa osservato speciale. (s.so.)
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