Dal nido alla materna, ecco il progetto rivoluzionario
ORTONA. L'assessore regionale Marinella Sclocco, insieme al vicesindaco di Ortona, Luigi Menicucci, all’assessore comunale ai servizi educativi Francesca Licenziato, e al direttore della biblioteca...
ORTONA. L'assessore regionale Marinella Sclocco, insieme al vicesindaco di Ortona, Luigi Menicucci, all’assessore comunale ai servizi educativi Francesca Licenziato, e al direttore della biblioteca comunale, Tito Viola, hanno presentato ieri, in Comune, il progetto del Polo 0/6 per l’Infanzia di Ortona, che verrà esposto al convegno nazionale sull’educazione che si terrà a Milano dal 26 al 28 febbraio.
Nato da un decennio di progetti di continuità tra il nido e il Centro Interattivo Prima Infanzia della biblioteca comunale con le scuole dell’infanzia ortonesi, dal 2013 è Polo per l’infanzia 0/6, anticipando quanto oggi dispone il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni. La caratteristica del polo è quella di concepire in piena integrazione e continuità il processo educativo dalla prima infanzia fino alle scuole dell’infanzia degli istituti comprensivi di Ortona, curando in particolare quegli aspetti fondamentali sul piano pedagogico per una concezione unica dell’educazione dei bimbi dalla nascita fino ai sei anni.
«Ringrazio il Comune che ha creduto in questo progetto rivoluzionario», ha sottolineato la Sclocco, «che di fatto annulla quella distinzione che c'è tra asilo nido e scuola dell'infanzia». (a.s.)

