Dal palazzo dell’Ater precipita il caminetto

CHIETI. Crolla una canna fumaria dal sesto piano di una palazzina Ater del Villaggio Celdit, vicino alla scuola di via Bosio. È accaduto lunedì sera intorno alle 20.30, quando la canna che scorreva...
CHIETI. Crolla una canna fumaria dal sesto piano di una palazzina Ater del Villaggio Celdit, vicino alla scuola di via Bosio. È accaduto lunedì sera intorno alle 20.30, quando la canna che scorreva all’esterno dello stabile civico 11 di via D’Annunzio è andata in frantumi sul marciapiede della strada sottostante. E i residenti, dopo l’arrivo dei vigili del fuoco accorsi sul posto, hanno scoperto che la canna era fatta d’amianto: «C’era molto vento, abbiamo sentito un boato» raccontano, «dopo aver chiamato i vigili del fuoco abbiamo saputo pure che quella canna fumaria era in amianto». Per fortuna, al momento del crollo, lungo quella via non passava nessuno: «Ci siamo spaventati, nel civico 11 abitano dieci famiglie. E lì vicino c’è anche una scuola», continuano dal Villaggio. Quella palazzina fa parte di un complesso composto da sette palazzi; i pezzi della canna fumaria sono andati in frantumi vicino al civico 9 e i vigili del fuoco hanno dovuto mettere in sicurezza l’area anche facendo chiudere una veranda al primo piano: «Hanno indossato delle maschere antigas e hanno raccolto i cocci, alcuni anche sgretolati». Situazioni di pericolo che non cessano: «Ogni tanto qui viene giù qualcosa dalle abitazioni, come pezzi d’intonaco. Ma ci dicono che non ci sono soldi per intervenire» proseguono dal gruppo “Il villaggio grida”, che da tempo denuncia le condizioni di degrado del quartiere e delle case popolari Ater.

