Dal pensionato ucciso di botte ai coniugi seviziati: i precedenti

30 Ottobre 2024

ROCCA SAN GIOVANNI. Risale precisamente a tre mesi fa l’ultima rapina in villa, prima del nuovo episodio che ha visto coinvolti l’imprenditore Valerio D’Orsogna e la moglie Claudia Luigia Bucci. Era...

ROCCA SAN GIOVANNI. Risale precisamente a tre mesi fa l’ultima rapina in villa, prima del nuovo episodio che ha visto coinvolti l’imprenditore Valerio D’Orsogna e la moglie Claudia Luigia Bucci. Era il 28 luglio scorso quando, ad Atessa, quattro banditi hanno fatto irruzione nella villa di una coppia di gioiellieri di 70 e 64 anni. Non si aspettavano, probabilmente, di trovare i coniugi all’interno, così hanno afferrato un coltello in cucina e minacciato i padroni di casa. Il marito è stato anche strattonato e picchiato. La gang si è fatta consegnare orologi, anelli e collane, per un valore di ventimila euro, prima di darsi alla fuga.
Ben più cruenta è stata la rapina subita dall’imprenditore di Fara Filiorum Petri, Massimo Pieragnoli, 71 anni, e dalla moglie Angela Di Giovanni (64). I coniugi sono stati picchiati, sequestrati, legati mani e piedi e rapinati nella loro villa, un incubo durato quattro ore a partire dalle 21 di un lunedì sera (è questa un’analogia con la rapina ai coniugi D'Orsogna): le minacce, la pistola puntata alla testa, i coltelli sotto la gola. L’imprenditore 71enne è stato anche ustionato al torace e all’addome con un ferro da stiro incandescente per farsi consegnare soldi e gioielli. Frutto del barbaro raid sono stati oltre 90.000 euro in contanti e decine di orologi, anche di marche prestigiose, portati via da una delle due casseforti presenti nell’abitazione.
L’accanimento dei banditi sull’imprenditore fa tornare alla mente un’altra cruenta rapina in villa che aveva fortemente colpito l’opinione pubblica, quella del 23 settembre 2018 ai danni di Carlo Martelli, medico in pensione di Lanciano, e della moglie Niva Bazzan, ex infermiera. Uno dei malviventi si accanì a pugni contro il medico e poi tagliò con una roncola parte dell’orecchio della donna, dopo averla massacrata di botte. Dopo due ore di terrore e botte, i rapinatori andarono via con circa duemila euro ritirati dal bancomat, tre orologi e monili in oro. I sette assalitori romeni furono poi arrestati e condannati in via definitiva a un totale di 49 anni e due mesi di reclusione.
In tempi più recenti, tra gli episodi più feroci la cronaca annovera anche l’assalto di quattro banditi alla villa dell’imprenditore Saturnino De Cecco, avvenuto il 24 gennaio 2023 nella sua villa di Montesilvano Colle. È rimasto in balia dei malviventi per 40 minuti, mentre la moglie e la figlia di 7 anni erano rinchiuse in un'altra stanza. Anche in quel caso il bottino è stato di centinaia di migliaia di euro. E sempre nel Pescarese, il 16 marzo di quest'anno, un pensionato di 85 anni, di Elice, era stato massacrato di botte, legato e rapinato in casa da una spietata banda. Tre mesi dopo Rocco Lupinetti si è spento all'ospedale di Chieti, per le conseguenze di una feroce rapina dalla quale non è più ripreso. (s.so.)
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