Dal Pozzo: l’esito dei tamponi entro 24 ore

16 Aprile 2020

Guardiagrele. Ordinanza del sindaco per chiedere a Regione e Asl la consegna immediata dei risultati

GUARDIAGRELE. Il sindaco di Guardiagrele, Simone Dal Pozzo, scende in campo con un’ordinanza per sollecitare la Asl e la Regione a consegnare, entro 24 ore, i risultati dei tamponi effettuati sul personale sanitario del locale ospedale. La richiesta arriva dopo la notizia di due operatori in servizio nella struttura, non residenti e né domiciliati a Guardiagrele. «Dopo aver riunito il Centro operativo comunale (Coc) della protezione civile», spiega Dal Pozzo, «ho inoltrato una nota alla Regione, alla Asl e, per conoscenza, al prefetto, chiedendo dei provvedimenti immediati, come la consegna dei risultati dei tamponi, misure di sanificazione e tamponi a tutti gli operatori e pazienti. A nostro avviso è infatti già passato troppo tempo, perché siamo a quasi una settimana dalla scoperta dei casi e non ancora vengono presi provvedimenti precauzionali sul personale che, con molti contatti al giorno, è fortemente esposto al rischio del contagio».
Il primo cittadino evidenzia quindi che bisogna agire subito, secondo i principi di prevenzione e precauzione, e pensare inoltre anche ad altre soluzioni, come l’attivazione di ulteriori laboratori o a firmare convenzioni con aziende sanitarie di altre regioni.
«Ad oggi», continua Dal Pozzo, «non avendo ancora avuto alcuna risposta formale e né alcuna rassicurazione, tranne una breve interlocuzione telefonica non chiarificatrice con gli organi responsabili della Regione, ho dovuto riunire il Coc: insieme abbiamo deciso di ordinare alla Regione e alla Asl di comunicare gli esiti dei tamponi. Certamente si tratta di una misura forte, ma senza alcuna polemica: posso dire che non tollero silenzi e ritardi».
Il sindaco sottolinea che l’amministrazione comunale non vuole che l’ospedale di Guardiagrele incappi nella situazione di quello di Ortona e si augura di ottenere quanto richiesto nei tempi dati. «Invito quindi la Regione e la Asl», conclude Dal Pozzo, «ad adottare già da ora tutte le misure eventualmente necessarie. Ai miei concittadini, verso i quali è doverosa e necessaria la trasparenza, raccomando nessun allarmismo».
Giovanni Iannamico
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