Dal Pozzo: taglieremo le tasse alle imprese

16 Maggio 2020

Guardiagrele. Il sindaco incontra gli imprenditori via internet e annuncia nuove misure di sostegno

GUARDIAGRELE. Taglio delle tasse per le imprese. È questa la promessa del sindaco Simone Dal Pozzo che traccia un primo bilancio degli incontri svolti nei giorni scorsi via internet con oltre cento imprenditori di Guardiagrele: nei faccia a faccia virtuali, il sindaco ha ascoltato richieste, suggerimenti e proposte da venditori ambulanti, commercianti al dettaglio, esercenti della ristorazione e dei servizi alla persona.
«La prima esigenza emersa», sottolinea Dal Pozzo, «è stata quella di un alleggerimento della fiscalità comunale. In merito possiamo dire che allo slittamento della Tari deliberato a marzo e all’azzeramento della Cosap per i mesi della sospensione delle attività, andremo a sommare altri benefici economici, tra i quali anche quelli derivanti dai trasferimenti annunciati dal governo nella manovra approvata dal Consiglio dei ministri. Tali trasferimenti ai Comuni, in una misura che non ancora conosciamo con precisione», aggiunge Dal Pozzo, «andranno a tradursi in abbattimenti sulle imposte comunali».
Il primo cittadino annuncia poi che l’amministrazione comunale assicurerà alle attività commerciali un ampliamento gratuito delle superfici di suolo pubblico da occupare in modo da metterle in grado di garantire le misure di distanziamento sociale, stabilite dalle norme e dai protocolli di sicurezza. «Inoltre», aggiunge Dal Pozzo, «è nostra intenzione lavorare anche su un marchio di sicurezza del nostro borgo. Al patrimonio che in questi anni abbiamo costruito», prosegue il sindaco, «andremo infatti ad aggiungere, con la partecipazione di tutti gli operatori, un marchio di “Città sana e sicura” con il quale tutte le attività che lavorano con il pubblico, avranno la certificata garanzia della sicurezza. Oltre alle misure da sempre adottate e alle prescrizioni dettate per questa emergenza sanitaria, la città potrà quindi offrire anche una garanzia aggiuntiva che viene dall’adozione di misure condivise da tutti e altre sicurezze, come per esempio, l’effettuazione di test sierologici agli operatori che ricevono o sono a contatto con il pubblico, a garanzia della loro salute, di quella dei lavoratori e dei clienti».
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