Dalla lite in un bar alla pugnalata «Spiegheremo i fatti»

LANCIANO. «Davanti al grave fatto di sangue, i familiari della vittima si aspettavano una risposta immediata dalle forze dell’ordine e dalla magistratura. La risposta c’è stata e quindi esprimono...
LANCIANO. «Davanti al grave fatto di sangue, i familiari della vittima si aspettavano una risposta immediata dalle forze dell’ordine e dalla magistratura. La risposta c’è stata e quindi esprimono soddisfazione. Ora sperano che le condizioni di salute del ragazzo possano migliorare gradualmente». È l’avvocato Paolo Sisti a parlare per i genitori e i fratelli del giovane ferito. L.D.G. è ancora molto debole dopo il delicato intervento chirurgico a cui è stato sottoposto per fermare l’emorragia e riparare le lesioni a colon e milza. L’altro giorno, poi, sono sorte complicanze respiratorie. Alle preoccupazioni per le condizioni di salute del 22enne di Fossacesia, tuttora ricoverato nel reparto di chirurgia in prognosi riservata, si univa l’angoscia per il passare dei giorni con l’aggressore ancora a piede libero. Fino a ieri, quando i carabinieri di Lanciano hanno arrestato il responsabile.
Contestualmente, però, L.D.G. è stato indagato per rissa, insieme a chi lo ha ferito e a un terzo giovane. «Al momento nulla è stato notificato al mio assistito», precisa l’avvocato Sisti, «comunque ci sarà modo e tempo per verificare e chiarire, se del caso, l’esatta dinamica dell’aggressione subita».
«Si è difeso dall’aggressione di altre due persone», spiega l’avvocato Massimo Biscardi, che difende l’arrestato, Luca Gagliano, 22 anni. Il giovane, originario di Lanciano, era tornato in città dopo un periodo trascorso in una comunità di recupero.
«Il tutto è iniziato con una lite banale al bar», aggiunge il legale, «in sede di interrogatorio spiegheremo meglio come sono andati i fatti». (s.so.)
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