Dalla mensa all’edilizia scolastica: scontro provveditorato-Comune

Il dirigente d’area dell’Ufficio regionale accusa l’amministrazione Ferrara scrivendo al prefetto E il sindaco ribatte direttamente a Della Cioppa: «Sono sconcertato, ecco le nostre iniziative»
CHIETI. Si infiamma per interposta persona lo scontro tra amministrazione comunale e Ufficio scolastico regionale. Da un lato Pierangelo Trippitelli, dirigente dell’ex provveditorato per l’area Chieti-Pescara, dall’altro il sindaco Diego Ferrara. In mezzo il prefetto Mario Della Cioppa, al quale il primo scrive per additare tutte le mancanze, o presunte tali, del Comune sulle scuole. Ed è allo stesso prefetto che Ferrara, ricevuto «per conoscenza» il j’accuse di Trippitelli, risponde ribattendo punto per punto alle lamentele dell’Usr.
LO SFACELO SECONDO L’USR
A ridosso di Natale Trippitelli scrive a Della Cioppa invocando «un intervento della signoria vostra a sollecitare il Comune per risolvere le criticità segnalate». Noti dolente riassunte sostanzialmente in cinque punti: mense, edilizia, palestre, utenze telefoniche, istituti trasferiti. Il dirigente dell’Usr denuncia «interlocuzioni con le dirigenti scolastiche che hanno messo in evidenza alcune criticità conseguenti al mancato intervento dell’amministrazione negli ambiti di propria competenza». Tra queste c’è «l’assenza di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, nonostante le richieste che restano senza riscontro».
LO SCONCERTO DEL SINDACO
«Leggo per conoscenza e non senza sconcerto la missiva in oggetto»: questo l’incipit della lettera di Ferrara al prefetto. «Sconcerto» dovuto al fatto che tutte le criticità messe in risalto sono state, secondo il sindaco, ampiamente trattate in una serie di riunioni, alle quali l’Usr stesso ha presenziato. Tra l’altro il Comune, sottolinea Ferrara, ha sempre risposto «tempestivamente a tutte le richieste delle scuole. Il giorno stesso in cui Trippitelli le scriveva», ricorda Ferrara, «il Comune impegnava 60mila euro per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria a favore delle scuole». Somma che si aggiunge ai 300mila euro già investiti «nonostante il dissesto».
IL CASO DELLE PALESTRE
«La modifica senza preavviso delle procedure per l’assegnazione in concessione delle palestre scolastiche» viene inserita dal dirigente dell’ex provveditorato tra le magagne del municipio. Di contro Ferrara parla al prefetto di un cammino «più volte condiviso con le dirigenti in ripetute riunioni fra gli assessori a Istruzione e sport, Teresa Giammarino e Manuel Pantalone», dal quale è scaturita una delibera del luglio scorso che ha stabilito che «i criteri di priorità per l’assegnazione degli spazi sarebbero stati condivisi con i dirigenti degli istituti, com’è accaduto».
TRASPORTO SCOLASTICO
Manca a Chieti dal 2018, evidenzia Trippitelli, e la giunta in carica non l’ha ripristinato. Ciò però non rientra nelle possibilità economiche del Comune in dissesto. E Ferrara, che però ricorda gli sforzi per garantire il trasporto scolastico agli alunni con disabilità, e la riattivazione di un asilo nido comunale «con lo strumento della concessione in affido», oltre al progetto per costruirne un altro al Villaggio Mediterraneo.
PROBLEMI IN SOSPESO
Per le mense il Comune conta di arrivare a una soluzione provvisoria a breve (leggi articolo a lato), come pure sta cercando di venire a capo della questione dei «rimborsi delle somme anticipate dagli istituti per le utenze telefoniche», denunciato da Trippitelli. Un problema che Ferrara sta cercando di risolvere modernizzando le reti delle scuole, anche qui con «un dialogo attivo con i comprensivi». C’è infine il caso delle Vicentini-Della Porta costrette al trasloco a causa del dissesto idrogeologico nella zona di via Arenazze, con un’ordinanza «emanata a valle di un ciclo d’incontri a cui hanno partecipato sia i comprensivi sia l’Usr». Partecipazioni che però, a quanto pare, non hanno prodotto il dialogo diretto tra Comune ed ex provveditorato.
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