Dalla Regione altri tre milioni per la rinascita della caserma

13 Dicembre 2014

CHIETI. 60 giorni per redarre uno studio di fattibilità in cui definire chi fa cosa, con quali tempi e con quali risorse per tornare a riaprire i cancelli della ex caserma Bucciante alla villa...

CHIETI. 60 giorni per redarre uno studio di fattibilità in cui definire chi fa cosa, con quali tempi e con quali risorse per tornare a riaprire i cancelli della ex caserma Bucciante alla villa comunale. E’ quanto ha stabilito il protocollo d’intesa siglato ieri in Prefettura dal prefetto, Fulvio Rocco de Marinis, dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, dal rettore dell’università “d’Annunzio”, Carmine Di Ilio, dal direttore regionale dell’Agenzia del demanio, Cesare Sarchiapone, e dal presidente della Provincia, Mario Pupillo. La firma fa seguito a quella del 3 novembre scorso che ha dato il via al “Piano di razionalizzazione delle sedi delle Amministrazioni dello Stato site in Chieti” che prevede la costituzione di polo amministrativo alla ex caserma Berardi e di un polo culturale alla Bucciante, da realizzare al costo di 15 milioni di euro. Fondi davvero molto risicati ai quali, però, dovranno aggiungersi altri stanziamenti che arriveranno dall’università e dalla Regione. L’ateneo aveva già fatto sapere di aver accantonato nel proprio bilancio triennale risorse ad hoc che si aggirano sui 4 milioni. I fondi della Regione, fino a un massimo di 3 milioni di euro, sono invece una novità accolta ovviamente con molto favore ieri in Prefettura. Lo stanziamento di risorse aggiuntive è stato promesso da D’Alfonso a due condizioni: che si faccia presto e bene. «Stiamo riprogrammando i fondi Fas», ha spiegato il presidente, «e a questo punto non abbiamo più tempo. Se si alloca una risorsa economica, la destinazione dev’essere fatta in modo tale che partano immediatamente i cantieri». E visto che il protocollo d’intesa siglato assegna alla Regione il ruolo di soggetto capofila, impegnandola nella redazione di un cronoprogramma, D’Alfonso ha dettato subito le date: entro il 30 dicembre 2015 devono essere individuati i soggetti con cui si concorda il da fare con gare regolarmente eseguite ed entro il 20 maggio il bando di gara. Il tutto stando attenti a che non si perda di vista la qualità dei lavori. «Attenzione», ha detto il presidente, «che non si realizzi alla villa un altro Theate Center”. Al tavolo sedevano anche i rappresentanti del Comune e del Comitato cittadino.(a.i.)