De Cesare: unione tra le imprese per creare lavoro

Il candidato del polo civico: «Rilanciamo l’occupazione» Pantalone (Chi ama Chieti) promuove una casa delle start up
CHIETI . «Le reti di impresa un modello di sviluppo credibile per il nostro territorio». Dice di voler puntare su azioni rapide e concrete il programma del candidato consigliere Manuel Pantalone, imprenditore assai attivo nel mondo del sociale, promotore e punto di riferimento della lista civica Chi Ama Chieti e dell'intero progetto che sostiene il candidato sindaco del polo civico Paolo De Cesare. Pantalone lancia l’idea di una “casa delle start up”, una struttura che possa affiancare e supportare un modello di sviluppo basato sulle reti d’impresa. Lavoro e occupazione sono al centro del programma elettorale di De Cesare. «Dobbiamo insistere sul tema occupazionale, uno dei più sentiti e dei più critici in città», dice il giovane imprenditore, «poiché il lavoro porta benessere, ma per creare lavoro occorre perseguire un modello di sviluppo credibile e sostenibile. Il pensiero va immediatamente a quello delle reti d'impresa, alternativo rispetto a quello attuale, che registra un individualismo che porta solo all'appesantimento delle responsabilità e delle criticità per gli imprenditori».
L’obiettivo è dunque quello di mettere in rete il know how: «Occorre condividere conoscenze e competenze», continua il candidato consigliere, «tra attività produttive complementari o dello stesso settore merceologico, per creare un circolo virtuoso che crei economie rilevanti così da investire in innovazioni tecnologiche, incrementare la competitività, certificare i processi produttivo e razionalizzare i costi di gestione. A tal proposito la mia idea», aggiunge, «è istituire una struttura dedicata a promuovere gli adeguati strumenti regolamentari tesi a coordinare, supportare e agevolare l'interazione tra tutti gli attori interessati, cioè le piccole e medie imprese: ciascuna nel proprio comparto da sola può fare poco, ma favorendo un dialogo tra le stesse si possono creare opportunità occupazionali importantissime. Parimenti, la creazione di una casa delle start up rappresenta un tema fondamentale per il rilancio imprenditoriale e industriale della città, giunta ormai al capolinea». (a.i.)

