De Lio e Melideo denunciano: bollette Tari pagate due volte

CHIETI. «Non sono state tenute in debita considerazione le richieste di consiglieri che guardano il bene dei cittadini indipendentemente dalle appartenenze politiche e hanno sollevato un problema...
CHIETI. «Non sono state tenute in debita considerazione le richieste di consiglieri che guardano il bene dei cittadini indipendentemente dalle appartenenze politiche e hanno sollevato un problema esclusivamente tecnico-amministrativo che ha penalizzato, a nostro avviso, i cittadini che pagano un tributo più alto del dovuto». I consiglieri dell’Udc Mario De Lio e Roberto Melideo denunciano «un verosimile errore/inesattezza» che va oltre 1,2 milioni di euro: secondo De Lio e Melideo, a Chieti, sarebbe stata pagata due volte la stessa cosa, cioè lo smaltimento dell’organico. Non è così per i tecnici del Comune: hanno risposto che si tratta di una cifra dovuta. Ma è una risposta che non soddisfa i due dell’Udc che oggi potrebbero non votare il bilancio e mettere a rischio il futuro dell’amministrazione Di Primio.
«L’analisi approfondita della documentazione in nostro possesso», dicono De Lio e Melideo, «mette in evidenza un verosimile indebito che è riscontrabile proprio nella modifica apportata al piano finanziario Tari 2019 dovuto alla richiesta di Formula Ambiente». È un groviglio amministrativo che si intreccia con un doppio debito milionario del Comune nei confronti della ditta dei rifiuti: la Formula Ambiente ha chiuso un contenzioso da 2,4 milioni nel 2014 e, nei mesi scorsi, ha ceduto a terzi un altro credito da 4 milioni. «Il controllo del piano finanziario 2017», dicono i consiglieri Udc, «indicano l’importo equivalente richiesto da Formula Ambiente, 1.234.932 euro, per gli anni 2013-2016 relativo al maggior onere per lo smaltimento dell’umido. Quindi l’importo per oneri pregressi è stato inserito nei piani finanziari 2017 e 2019 ed è richiesto ai cittadini due volte. Il riflesso di tale operazione», proseguono De Lio e Melideo, «è che i cittadini hanno già corrisposto con la Tari 2017 i maggiori oneri per il conferimento in impianti di compostaggio relativi frazione organica degli anni 2013-2016». Per questo motivo, risulta alterato il piano finanziario Tari 2019 con la conseguenza che i cittadini hanno in carico sulle tariffe 2019 un debito (2013-2016) precedentemente saldato dalla stessa utenza». (p.l.)

