De Lucia a Pescara In Procura restano soltanto due pm

21 Marzo 2021

VASTO. Torna il rischio chiusura per il tribunale di Vasto. A raccontarlo sono i fatti. La cancelleria penale è in sofferenza per mancanza di personale. La Procura è rimasta con due soli magistrati...

VASTO. Torna il rischio chiusura per il tribunale di Vasto. A raccontarlo sono i fatti. La cancelleria penale è in sofferenza per mancanza di personale. La Procura è rimasta con due soli magistrati , il procuratore capo Giampiero Di Florio e il sostituto procuratore Michele Pecoraro. La dottoressa Gabriella De Lucia titolare di importanti inchieste, ha lasciato Vasto e ottenuto il trasferimento a Pescara. «Una Procura come quella di Vasto», dice il sindaco di Francesco Menna, «indispensabile presidio di legalità per un territorio al confine con regioni ad alto rischio criminalità, ha assolutamente bisogno di un altro magistrato. Le cancellerie penali vanno messe in condizioni di lavorare», dichiara Menna chiedendo l’intervento del presidente della commissione Bilancio della Camera, il deputato Luciano D'Alfonso. «Chiedo un tavolo tecnico al quale invito a partecipare tutti i parlamentari del Vastese, i sindaci, gli avvocati del Consiglio dell'ordine e i colleghi delle Camere penali. Il tribunale e la procura sono presidi fondamentali per il territorio. La grossa carenza di personale sta creando non pochi disagi».
Il tribunale di Vasto, insieme a quello di Lanciano, Avezzano e Sulmona potrebbe chiudere nel 2022. L’emendamento che avrebbe permesso la proroga per il proseguo delle attività, dopo il 14 settembre 2022, è infatti sparito dal decreto Milleproroghe. «Quella è stata una brutta notizia», prosegue il sindaco Menna. «L'impoverimento di magistrati e dipendenti è un segnale preoccupante. Mi adopererò fin da subito e scriverò ai rappresentanti del territorio in Parlamento, Gianluca Castaldi e Carmela Grippa, affinché unitamente al presidente D’Alfonso intervengano ancora una volta per salvare il tribunale di Vasto e la procura. È sopratutto nei periodi di crisi economica che la criminalità rialza la testa. Il procuratore capo Giampiero Di Florio cerca di contrastare in tutti modi fenomeni come l'usura e le estorsioni. La procura e le cancellerie penali devono essere messe in condizioni di operare. Spero di ricevere al più presto risposte dai parlamentari. La sicurezza del Vastese e l'economia del territorio, come più volte sottolineato, dipendono dai presidi di legalità. Sono essenziali per il nostro territorio», conclude Menna. (p.c.)
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