De Nicolis, lettera a tutte le famiglie

San Salvo. La candidata a sindaco del centrodestra avvia la campagna elettorale
SAN SALVO. Ha scelto il giorno di San Valentino per dare il via alla campagna elettorale. Inizia con una lettera spedita a tutte le famiglie di San Salvo e con un video pubblicato sui social l’avventura politica di Emanuela De Nicolis, candidata sindaco del centrodestra. Una sorta di dichiarazione d’amore per la sua città, parole che raccontano la storia di una professionista, di una madre e di una donna che non ha mai interrotto il suo rapporto con San Salvo.
«C’è un momento nella vita in cui potresti sentirti appagata», scrive De Nicolis nella lettera, «il lavoro ti da soddisfazioni, la tua famiglia è serena, tuo figlio cresce felice. Un equilibrio perfetto. Romperlo, qualcuno potrebbe pensare, è da sconsiderati. Eppure sono abituata a non lasciar cadere mai una sfida. Sono abituata a perseguire gli obiettivi e perseverare nonostante le difficoltà che l’impegno presenta. Sono abituata a dare la mia parola e fare di tutto per onorare l’impegno preso. Anche questa volta ho preso un impegno», chiosa la candidata sindaco, «ho risposto a una chiamata che è giunta da un gruppo di persone che in questi anni hanno reso la nostra città migliore e dato risposte ai bisogni e alle attese di tanti. E poi San Salvo è casa. Qui lavoro ogni giorno nel mio studio legale, qui vivono i miei genitori, qui c’è la mia famiglia. Qui a San Salvo desidero continuare a impegnarmi per la mia comunità. San Salvo dieci anni fa si è scossa. Ha saputo intraprendere la strada del cambiamento. San Salvo oggi è una città più accogliente, in movimento, più dinamica, pulita, sempre più produttiva, più sicura e aperta al futuro. E il futuro ci sfida sulla capacità della prossima amministrazione di intercettare e gestire al meglio i fondi del Pnrr e governare l’atterraggio di Amazon e renderlo l’occasione per creare a San Salvo un grande polo logistico. Non fermiamo questo movimento di cambiamento». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

