Debiti da 800mila euro, si accende lo scontro in municipio

GUARDIAGRELE. Tra maggioranza e opposizione continua la polemica sui crediti Soget che il Comune dovrebbe riscuotere. «L’ex sindaco Simone Dal Pozzo», precisa l’assessore alle Finanze Pierluigi Dell’A...
GUARDIAGRELE. Tra maggioranza e opposizione continua la polemica sui crediti Soget che il Comune dovrebbe riscuotere. «L’ex sindaco Simone Dal Pozzo», precisa l’assessore alle Finanze Pierluigi Dell’Arciprete, «ha sempre sostenuto che i crediti verso la Soget fossero di 800.000 euro e li aveva ritenuti di sicuro e immediato incasso al punto da proporre il loro inserimento in bilancio per evitare il dissesto e il loro utilizzo con la medesima leggerezza e superficialità con cui ha gestito le finanze comunali per cinque anni. In realtà», precisa Dell’Arciprete, «i crediti ammontano a circa 280.000 euro e Dal Pozzo ne era ampiamente a conoscenza essendo arrivati in Comune le comunicazioni della stessa Soget» .
Dell’Arciprete evidenzia poi che l’ex sindaco durante il consiglio comunale, messo alle strette, ha dovuto riconoscere il minor importo contraddicendo quanto detto negli ultimi tre anni e con il solo fine di screditare le scelte di risanamento compiute dall’amministrazione comunale. «Lascia delle perplessità», osserva Dell’Arciprete, «pensare che l’importo di 800.000 euro è stato addirittura uno dei motivi su cui Dal Pozzo ha costruito il ricorso al Tar contro l’amministrazione comunale, poi puntualmente bocciato dal giudice amministrativo».
Dell’Arciprete ricorda, inoltre, che questi crediti, essendo molto datati, sono di difficile incasso e quindi ne sarà riscossa solo una parte. «Ne deriva quindi», conclude Dell’Arciprete, «che tali crediti, non avrebbero evitato il dissesto nè potevano essere usati per il piano di riequilibrio perchè innanzitutto insufficienti, ma sopratutto perché il loro inserimento in bilancio è possibile solo dopo l' effettivo incasso».
Giovanni Iannamico
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