Decibel, contro-raccolta di firme

1 Luglio 2014

Piazza Malta, gli organizzatori della serata sfidano la “città dei dormienti”

CHIETI. Tutt’altro che una questione di sporcizia. “L’inquisizione” dei residenti di Chieti è come sempre dovuta al volume troppo alto della musica e agli orari oltre la mezzanotte. Del resto domenica mattina i ragazzi del team di TvShock si sono ripresentati in piazza Malta armati di guanti e bustoni per pulire tutta l’area della festa, riconsegnata in ordine per la serata di domenica dello Juventus club “Alessandro Del Piero”. “Clubbin’piazza” sabato ha fatto ballare centinaia di ragazzi con musica dance ed elettronica, in una serata completamente gratuita, come sulla riviera invece costa ai giovani ingresso e bevute a prezzi da capogiro. Da delibera comunale lo staff aveva la possibilità di restare in piazza fino alle 3 di notte. Alle 2, invece, sono stati costretti a chiudere la serata.

«A questo punto faremo una contro-raccolta firme», tuonano gli organizzatori sui social con tono comunque divertito, «denunciamo noi la presenza di dormienti in città, mandiamoli a dormire altrove, Chieti è la nostra città e non lasceremo che muoia».

Altro che sporcizia, dicevamo. Perché dai racconti di molti giovani la sensazione è che, cronometro alla mano, i residenti abbiano voluto per l’ennesima volta lamentare il volume alto della musica e gli orari oltre la mezzanotte.

JUVENTUS CLUB. E anche domenica sera la piazza della nuova movida teatina è tornata protagonista per la festa bianconera seguita da oltre un centinaio di tifosi, organizzata per procacciare nuovi tesserati e ripercorrere ancora una volta, grazie a immagini proiettate durante la cena tra arrosticini e birra, i successi della squadra campione d’Italia.

THE HOSTEL. Un sabato speciale, ricco di eventi, ha incoronato anche lo scalo con due appuntamenti seguitissimi. Il concertone nel campus universitario dal titolo “Rock’n’Admo”, evento conclusivo di una due giorni dedicata al tema della donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche, organizzato alla D’Annunzio dalle associazione no profit Admo ed Erga Omnes. E spostando l’attenzione di qualche chilometro, il terzo dei grandi eventi del primo vero fine settimana dell’estate teatina si è tenuto nel piazzale di fronte il pub “The Hostel Pilsner Urquell”, zona San Martino, con in scena un live unico in compagnia della tribute band ufficiale di Michael Jackson, gli “Scream” di Milano, che hanno letteralmente incantato e fatto ballare gli oltre cinquecento presenti fino alle 2 di notte. Un sabato speciale, che ora può finalmente dirsi teatino. E che si spera non la si debba più definire solo una chimera. (g.io.)