Decreto violato: 11 multati Nei guai anche due baristi

19 Dicembre 2020

Erano in giro in auto dopo le 22 senza validi motivi: 400 euro di sanzione a testa Verbali anche per le consumazioni negli esercizi pubblici. Controlli anti-droga  

LANCIANO. Non rispettano il coprifuoco delle 22: undici persone multate dai carabinieri. Nella rete dei controlli sul rispetto delle disposizioni governative volte a contenere la diffusione del Covid-19, finiscono anche i titolari di due bar del centro.
Se da un lato i reati in città sono visibilmente in calo, dall’altro però le normative anti-Covid danno molto da fare alle forze dell’ordine. Malgrado l’opera incessante di sensibilizzazione e informazione ai cittadini sul rispetto delle disposizioni governative per contrastare il contagio, in questi giorni i carabinieri della compagnia di Lanciano, diretti dal maggiore Vincenzo Orlando, hanno sanzionato singoli e attività commerciali.
In particolare 11 persone sono state multate per non aver rispettato il “coprifuoco”: i militari le hanno fermate in strada, in auto, oltre il limite orario delle 22 e in assenza dei motivi di necessità previsti. C’è chi tornava a casa dopo essere stato a cena dai genitori e chi era andato a trovare la fidanzata. «Si era rotta la macchina», è stata un’altra delle giustificazioni più utilizzate. Ma per tutti, implacabile, è arrivata la multa da 400 euro.
Ad essere multati sono stati anche i titolari di due bar del centro. Come noto, sia in zona arancione, come l’Abruzzo è attualmente, che rossa, come è stato fino a qualche giorno fa, bar e ristoranti sono aperti solo per l’asporto. I due gestori sanzionati consentivano, invece, la consumazione ai clienti all’interno o nelle pertinenze del locale.
Infine, multe anche a tre conducenti di veicoli “beccati” a circolare con l’assicurazione scaduta. Le sanzioni elevate ammontano in tutto a 7mila euro. Nell’ambito degli stessi servizi, i militari hanno anche fermato un 30enne di Lanciano con indosso un grammo di hashish mentre era alla guida della sua auto. Al giovane, segnalato alla prefettura come assuntore, sarà sospesa la patente. Nel corso di una specifica attività di controllo alle armi detenute dai privati, invece, i carabinieri di Castel Frentano hanno denunciato a piede libero L.A., 76 anni, di Sant’Eusanio del Sangro. Nel corso delle verifiche sulle armi possedute dall’anziano, non è stato trovato un fucile, sebbene fosse regolarmente denunciato. L’uomo, al quale sono state anche ritirate le altre armi in suo possesso, dovrà ora rispondere di omessa custodia.
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