Degrado alla Villa La Lega: «Spettacolo triste e scoraggiante»

1 Novembre 2024

Botta e risposta tra il leghista Colantonio e la maggioranza Ferrara e Zappalorto: «Studiamo rimedi con la polizia locale»

CHIETI. Transenne gettate all'interno della fontana monumentale della villa comunale, ennesimo episodio di vandalismo nel cuore della città. L'episodio risale a mercoledì scorso. A renderlo noto è il capogruppo Lega in consiglio comunale ed ex assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio che ne approfitta per attaccare la maggioranza. Che replica nel giro di poche ore. Colantonio denuncia il «triste e scoraggiante "spettacolo" che appariva ai cittadini con tutte le transenne del Comune utilizzate settimanalmente per il mercato e per altre manifestazioni, vandalizzate e buttate all'interno della fontana al centro di piazza Mazzini, con l'aggiunta di un grande bidone di rifiuti e come se non bastasse, un blocco di pietra marmorea distaccato da un manufatto e gettato sul prato. Un'azione di vandali notturni, sicuramente in numero consistente perché sono riusciti indisturbatamente a fare dei veri e propri lanci di materiali che hanno comunque un discreto peso. E' profondamente sbagliato tacere su questi episodi che si verificano a danno dei beni pubblici: mi riferisco al silenzio tombale del sindaco Diego Ferrara e anche dell'assessore Chiara Zappalorto che nulla esprimono sull'accaduto e soprattutto non formalizzano denunce presso le autorità competenti». Il silenzio di sindaco e assessore per Colantonio «lascia impuniti i colpevoli e addirittura evidenzia un senso di paura delle istituzioni verso questi delinquenti seriali». L'ex assessore denuncia anche la «sparizione nei meandri degli uffici comunali del progetto, regolarmente finanziato, che prevedeva l'incrementazione e soprattutto il regolare funzionamento delle telecamere di sorveglianza della villa comunale». Sindaco e assessore ribattono di aver subito segnalato l'episodio ai vigili urbani per le verifiche del caso. «Fortunatamente», dicono Ferrara e Zappalorto, «non sono stati riscontrati danni all’impianto. Con la polizia locale stiamo approntando rimedi volti a prevenire tale sgradevole fenomeno, che ancora una volta finisce con il qualificare chi se ne rende espressione, affinché si arrivi ai responsabili». E ce n'è anche per Colantonio: «A chi punta il dito contro l’Amministrazione, dopo essere stato per anni in una posizione identica e con deleghe non solo di competenza, ma di rilievo, chiediamo cosa ha fatto contro il vandalismo quando era classe dirigente. Facile diventare il segnalatore delle criticità cittadine, dalle buche, al dissesto idrogeologico, arrivando, ora, anche agli episodi di vandalismo, ma non è un tantino imbarazzante trovarsi di fronte a tali situazioni, tutte annose, dopo aver governato per anni? Noi stiamo lavorando alacremente per rimettere a posto le cose».