Degrado in ospedale, c’è un’altra denuncia

Il consigliere regionale Smargiassi (M5S) presenta un esposto ai carabinieri: «Si bonifichino i locali»
VASTO. Le denunce sulle condizioni indecorose della cucina del San Pio sono due. Dopo l’esposto presentato in Procura dall'avvocato Angela Pennetta, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Pietro Smargiassi si è rivolto ai carabinieri della compagnia di Vasto. Due esposti che si uniscono alla relazione dei Nas di Pescara.
«Chiedo», dice Smargiassi, «che venga immediatamente effettuata la bonifica dei locali della cucina che sono adiacenti ad altri reparti che ospitano pazienti in cura. Quello che ho visto è un fatto gravissimo». Il consigliere regionale pretende anche spiegazioni dalla ditta incaricata di occuparsi del servizio ristorazione. «Quindi», scrive Smargiassi, «anche della pulizia dei locali sebbene non in uso in questo momento». L’esponente dei pentastellati chiede risposte anche dalla Asl, dal momento che la discutibile situazione igienica finita in Procura riguarda un ospedale. Ciò che interessa maggiormente a Smargiassi è che venga disposta al più presto la bonifica di quei locali. I sindaci del territorio per il momento preferiscono non pronunciarsi. La riunione convocata dal direttore aziendale Thomas Schael per il 3 dicembre è stata rinviata a lunedì 9.
I pazienti del San Pio chiedono al sindaco di Vasto, Francesco Menna, di pretendere in quella sede, garanzie sulla pulizia di tutto l'ospedale. «Il sindaco deve pretendere che questo ospedale sia pulito. Se non ci protegge lui chi deve farlo?», hanno chiesto ieri alcuni pazienti.
Domenica finirà anche la raccolta delle firme, avviata sabato scorso dal comitato civico L'Arcobaleno, per ottenere la riapertura della cucina. Fino a domenica 8 dicembre chi vuole firmare la petizione, che sarà poi inviata alla Regione e al ministro della Sanità, potrà farlo nello studio legale Pennetta o in vari negozi: la farmacia Pietrocola, Hedo cosmetici, Costantini frutta, gioielleria La Perla, Urban Street abbigliamento, Atturio elettroica, Sanitaria Histonium, bar La Sterlina alla Marina. «Un ospedale non può non avere una cucina», dice la Pennetta. «La cucina deve ovviamente essere in idonee condizioni igieniche». (p.c.)
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