«Del Vecchio in pensione» Lo chiede il Miur a Vacca

22 Marzo 2017

Dal Ministero pieni poteri al decano. In cda e Senato gli atti contro dg e Di Ilio La Cisl dice no al commissario ministeriale invocato dagli altri sindacati

CHIETI. Il Ministero riconosce al decano Michele Vacca pieni poteri ma gli dice pure di mandare in pensione il direttore generale Filippo Del Vecchio. La lettera del direttore generale del Ministero dell’istruzione, università e ricerca Daniele Livon è arrivata ieri e il decano si è subito dato da fare. Ha firmato il mandato di pagamento per gli stipendi e ha convocato sia il Consiglio d’amministrazione che il Senato accademico. All’ordine del giorno di entrambe le sedute c’è il caso del sindacalista e senatore accademico Goffredo De Carolis sospeso dal lavoro per tre mesi, per il quale i sindacati hanno convocato lo sciopero generale. La lettera del Miur va anche incontro alle richieste della Cisl che in una lettera si è detta contraria all’arrivo di un commissario esterno mandato dal Miur, richiesto invece da Cgil, Uil e Csa.

PIENI POTERI A VACCA. Il Ministero ha finalmente risposto ai dubbi di Vacca e gli ha assegnato un’ampia libertà di manovra. «In considerazione dell’eccezionalità della situazione in cui versa l’Università», si legge nella lettera a firma di Livon, «e ritenuto necessario assicurare le attività indispensabili, si ritiene che il Consiglio d’amministrazione dell’università possa delegare la firma degli atti vincolati (es. stipendi, pagamenti dei fornitori per contratti in essere) per competenza ai responsabili dei diversi ambiti funzionali e organizzativi in cui è articolato l’Ateneo. In qualità di presidente del Consiglio di amminsitrazione, il decano, nei casi d’urgenza e in particolare nell’impossibilità di riunire ad horas il Consiglio, potrà procedere direttamente a tale delega ai predetti responsabili, con provvedimento da portare a ratifica del Consiglio d’amministrazione». Lette queste parole Vacca non ci ha pensato due volte: ha firmato i mandati di pagamento e ha convocato il Cda per la ratifica.

MAZZATA SU DEL VECCHIO. Ma la lettera del Ministero non si ferma qui. Perché mira anche a sbarrare un possibile ritorno del direttore generale sospeso. «Per quanto concerne l’incarico del direttore generale», scrive ancora Livon, «si ritiene necessario che l’Ateneo verifichi la situazione del collocamento in quiescenza del dottor Filippo Del Vecchio». Una mazzata per il dg sospeso che già stava pensando a presentare appello contro il provvedimento di interdizione per sei mesi disposto dal tribunale.

CDA E SENATO. Il Senato accademico è stato convocato per domani. All’ordine del giorno solo due punti: il primo riguarda i provvedimenti da assumere in conseguenza dell’interdizione del rettore Carmine Di Ilio e del dg, l’altro il caso De Carolis. Il Cda si riunirà invece il 27 marzo con lo stesso ordine del giorno più la ratifica d’urgenza della firma degli atti di pertinenza dell’area finanziaria, vale a dire il pagamento dello stipendio per circa 1.100 dipendenti e quello dei fornitori. Sia la convocazione del Cda che quella del Senato è stata inviata anche alla Procura. Vacca, cioè, si sta muovendo con i piedi di piombo, avvertendo direttamente di ogni sua mossa il procuratore Giancarlo Ciani che sta seguendo l’inchiesta.

LA CISL. La lettera del Ministero soddisfa a pieno le richieste della Cisl. Ieri il reggente regionale della Federazione Cisl Università Domenico Di Simone aveva inviato una lettera in cui si distaccava dalla posizione di Cgil, Uil e Csa che volevano subito un commissario. «Ritengo che la Cisl Università», chiedeva Di Simone, «debba, anche in assenza di una condivisione delle altre organizzazioni, sollecitare il decano ad assumere in pieno le funzioni di rettore previste dallo Statuto e quindi agire con i poteri del Senato accademico e del Cda in autonomia per la ricostituzione dell'apparato amministrativo, per la garanzia dello stipendio e avviare le elezioni del rettore».

La Cisl ha chiesto infine anche la sospensione del provvedimento disciplinare contro De Carolis(a.i.).