Del Vecchio, turbe in carcere Il difensore: «Sta male»
VASTO. Marco Del Vecchio sta male. Dal carcere di Torino dove l’uomo sta scontando la condanna a 20 anni per l’uccisione dei genitori, Emidio Del Vecchio, 72 anni, e Adele Tumini, 68, arrivano...
VASTO. Marco Del Vecchio sta male. Dal carcere di Torino dove l’uomo sta scontando la condanna a 20 anni per l’uccisione dei genitori, Emidio Del Vecchio, 72 anni, e Adele Tumini, 68, arrivano notizie inquietanti. Del Vecchio avrebbe manifestato evidenti turbe. La notizia non stupisce il suo legale, l’avvocato Raffaele Giacomucci. «Ho chiesto due volte la perizia psichiatrica proprio per questo», ricorda Giacomucci. L’avvocato, dopo aver letto le motivazioni della sentenza, si dichiarò a suo tempo soddisfatto. Il pm Enrica Medori, invece, ha deciso di ricorrere in Cassazione.
I corpi senza vita di Emidio Del Vecchio e della moglie Adele furono scoperti la mattina del 18 novembre 2012. Le vittime, straziate da centinaia di coltellate, erano avvolte dalle coperte e nascoste sotto il letto del figlio Marco. Quest’ultimo fu arrestato dopo poche ore in stato confusionale. Dopo una serie di perizie il 27 maggio 2014 si è celebrato il processo di primo grado. Il giudice Anna Rosa Capuozzo ha ritenuto che l’imputato fosse punibile con 30 anni di reclusione, poi diventati 20. Il pm Medori si è appellata chiedendo la condanna all’ergastolo con i primi tre anni da scontare in isolamento. (p.c.)
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