Denso, c’è la preintesa sul rinnovo di sei mesi della cassa integrazione

Marco Laviano (Fim-Cisl): atteggiamento positivo dell’azienda sugli accordi assunti al ministero Tiziana Magnacca (assessore regionale): solo impegno e dialogo portano a ottenere soluzioni
DENSO. Preintesa sul rinnovo della cassa integrazione per altri 6 mesi e impegno dell'azienda sulla maturazione dei ratei lavorativi per i dipendenti posti in cassa integrazione. Si è chiuso con risultato definito «soddisfacente» dai sindacati, l'incontro tenuto giovedì pomeriggio alla Denso. I sindacati hanno incontrato la direzione del colosso internazionale e rappresentanti di Confindustria per aprire una finestra sul delicato momento del colosso. L'incontro è durato quasi 5 ore facendo seguito alla giornata dell'Innovation Automotive Forum che si era tenuto a Chieti nel padiglione espositivo della Camera di Commercio alla presenza del ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo D'Urso, del governatore Marco Marsilio e dell'assessore regionale alle attività produttive, Tiziana Magnacca.
«Durante l'incontro alla Denso», fa sapere Marco Laviano, segretario Fim, «abbiamo chiesto la conferma dell'impegno sociale ed economico che era stato annunciato al sindacato al tavolo ministeriale. In particolare la maturazione dei ratei per i lavoratori posti in cassa a prescindere dalle giornate lavorative. L'azienda ha risposto positivamente. Questo», afferma Laviano, «è un ottimo risultato dal punto di vista dell’intesa. C' è stato un atteggiamento positivo da parte della Denso. Un attestato di fiducia ai propri lavoratori. Prima non era mai accaduto. La Fim è stata la prima a chiedere la maturazione dei ratei, le altre organizzazioni sono andate nella stessa direzione. Siamo tutti d’accordo che la Cig non può gravare solo su alcuni lavoratori. L'impatto della Cig prolungata sulle famiglie è devastante», rimarca il segretario Fim. «Certo, non abbiamo ricevuto la panacea che cura tutti i mali, ma l'intesa permette di traghettare questo periodo difficile verso momenti migliori guardando al futuro con fiducia. Lunedì racconteremo tutto ai lavoratori in assemblea, spiegando nei dettagli i termini dell'accordo. Il 15 maggio ci aspetta un altro incontro importante: l'intesa con il ministero del Lavoro per la Cigs. Subito dopo dovremo portare avanti ulteriore impegno: la ratifica dell'accordo sull'isopensione. Poi continueremo a lavorare per far in modo che si ricorra alla cassa integrazione il meno possibile». Il 15 maggio l'incontro con i rappresentanti del ministero del Lavoro verrà fatto in via remoto. È un passaggio importante che viene seguito con ansia da 800 famiglie.
La Denso sta attraversando un periodo molto delicato. Nel 2023 l'azienda ha perso 243 unità. Altri 180 lavoratori potrebbero uscire con l'isopensione, un istituto proposto dai sindacati in modo da evitare dolorosi licenziamenti. L'assessore regionale Tiziana Magnacca ha ribadito che Denso è nell'agenda del governatore della Regione. «È necessario ricordare», ha poi affermato Magnacca, «che solo impegno e dialogo porta soluzioni. Nessuna polemica ha mai risolto le crisi aziendali. Regione, Denso e sindacati non hanno mai interrotto azioni concrete che hanno un obiettivo comune: evitare azioni socialmente insostenibili garantendo continuità in questo momento difficile per poter ripartire con nuovi impegni e nuove prospettive».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

