Denso, in arrivo il presidente Ito per i 25 anni di attività a San Salvo

Lunedì e martedì la ricorrenza dell’acquisto del sito della Magneti Marelli da parte dei giapponesi Amicucci (Fismic): segnale positivo, spero sia propedeutico a nuovi investimenti nello stabilimento
SAN SALVO. Importanti segnali di attenzione della dirigenza giapponese nei confronti del sito produttivo Denso di Piana Sant'Angelo. Lunedì e martedì sarà a San Salvo il presidente di Denso Europa, Kenichiro Ito. Il presidente visiterà lo stabilimento abruzzese proprio in occasione del venticinquesimo anniversario dell'acquisto dello storico sito della Magneti Marelli da parte del colosso giapponese. Non sarà l'unica visita in Abruzzo del management nipponico. Seguiranno altre visite importanti a giugno e a luglio. Presenze che vengono giudicate in modo positivo dalla Fismic. «A mio parere», afferma il segretario Fismic, Nicola Amicucci, «le visite sono il segnale che conferma che Denso San Salvo è attenzionata e considerata in modo positivo dalla proprietà. Le visite a San Salvo», ipotizza Amicucci, «potrebbero essere propedeutiche ad investimenti futuri».
E sono proprio gli investimenti il passaggio che sta a cuore anche a Fiom, Fim e Uilm. A Piana Sant’Angelo vengono prodotti alternatori, motori di avviamento e piccoli motori elettrici per autovetture e veicoli commerciali e industriali richiesti dalle più grandi case automobilistiche. Grazie alle numerose richieste arrivate dal Brasile, gli ordinativi hanno soddisfatto l'attuale periodo. Servono tuttavia altri ordinativi. La crisi mondiale dell’automotive e la mancanza di materie prime hanno costretto l’azienda a ricorrere alla cassa integrazione che di recente è stata prorogata per altri sei mesi. I lavoratori aspettano nuove comunicazioni sul futuro e la speranza è che siano positive. Le difficoltà maggiori sono legate alla transizione dall’endotermico all’elettrico. L’assessore regionale alle attività produttive, ricerca industriale e lavoro, Tiziana Magnacca, ha più volt ribadito l'attenzione personale e della giunta Marsilio verso Denso. Gli incontri avuti a maggio con il ministero hanno aperto uno spiraglio concreto ed effettivo sulla possibilità di limitare al massimo la riduzione degli attuali livelli occupazionali escludendo scelte dannose per i lavoratori. «La situazione è sicuramente complessa», ha più volte ribadito l'assessore Magnacca, «ma siamo pronti a fare quanto è in nostro potere per garantire quella continuità che possa permettere di arrivare verso la sostenibilità economico-finanziaria dell’azienda».
I sindacati mantengono un atteggiamento prudente. «La Uilm sarà soddisfatta solo quando Denso porterà nuovo lavoro e farà investimenti concreti per rendere lo stabilimento di San Salvo indispensabile per il mercato dell'auto», è l'opinione di Nicola Manzi, segretario Uilm. I sindacati chiedono alla dirigenza del colosso giapponese di assumersi l'impegno di garantire l'occupazione e creare nuove opportunità di sviluppo.
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