Denso, sì alle pensioni anticipate Al via la trattativa con l’azienda

14 Giugno 2024

Quattro ore di discussione tra sindacati e dirigenti allontanano lo spauracchio di eventuali esuberi Fim, Fiom, Uilm e Fismic: presentato il bilancio, da affrontare ammortizzatori sociali e investimenti

SAN SALVO. Quattro ore non sono state sufficienti ieri pomeriggio per arrivare alla conclusione della negoziazione fra rappresentanti sindacali e dirigenti della Denso Manufacturing di Piana Sant'Angelo. Le parti non sono entrate nel vivo della tratttiva che è stata rinviata a martedì prossimo. Unica certezza: sia i sindacati e sia i dirigenti dell'industria nipponica sono decisi nel voler disegnare un buon futuro per la fabbrica italiana della multinazionale giapponese. «Nell'incontro di oggi (ieri per chi legge, ndc) con l'azienda», hanno scritto in una breve nota congiunta le Rsu di Fim, Fiom, Uilm e Fismic, «è stato presentato il bilancio e questo è risultato positivo. Continueremo gli incontri con il ministero delle Imprese e la Regione sia per discutere di ammortizzatori sociali e sia di eventuali investimenti. Rispetto all'isopensione, ci è stato comunicato che la casa madre ha approvato lo strumento e su questo martedì verrà avviata una discussione con l'azienda». Il passaggio relativo all'isopensione è importantissimo e allontana lo spauracchio di esuberi e soluzioni più traumatiche.
La Dmit, Denso Manufacturing, si trova a vivere un momento delicatissimo e di transizione. Nell'ultimo anno la situazione è migliorata di molto rispetto all'anno precedente, grazie alle scelte del presidente dello stabilimento sansalvese, Francesco Monaco, e del direttore Alfonso Orfanelli. Monaco, reduce da una lunga esperienza in Brasile, ha puntato all'eliminazione delle perdite e al pareggio di bilancio. Ieri nel corso dell'incontro con i rappresentanti sindacali la dirigenza Denso ha illustrato i risultati, parlato di progetti e programmi. Sono state fatte previsioni sulla produzione e sugli investimenti. Si è parlato del mercato dell'elettrico e dell'ibrido. È stata fatta un'ampia panoramica della situazione mondiale. Progetti che potrebbero arrivare in futuro. I sindacati hanno ascoltato e annotato. Al momento da parte di Fim, Fiom, Uilm e Fusmic non ci sono altri commenti. «Aspettiamo martedì per una riflessione più accurata», hanno fatto sapere.
Martedì, appunto, le parti entreranno nel vivo della negoziazione e, al termine del nuovo incontro, è prevista da parte dei sindacati una riflessione più accurata. Sindacati e lavoratori confidano nel supporto delle istituzioni che negli ultimi tempi si sono dimostrate attente e impegnate a trovare una soluzione che riesca a traghettare Denso verso tempi migliori dando anche più serenità ai dipendenti. Giugno e luglio saranno due mesi molto importanti per l'industria nipponica. In calendario ci sono molti appuntamenti: il 18 giugno è in programma il nuovo incontro con i sindacati, ad inizio luglio è previsto il ritorno di una delegazione di dirigenti giapponesi e il 15 luglio riprenderà il confronto con il ministero.
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