Deposito in fiamme, esclusa la nube tossica

17 Agosto 2018

Paglieta. L’Arta comunica i primi risultati sui prelievi di aria e acqua: benzene sotto i limiti di legge

PAGLIETA. «In nessuno dei campioni è stata riscontrata presenza di benzene in concentrazione superiore al limite di 5 microgrammi per metro cubo fissato dalla normativa vigente sulla qualità dell’aria». Sono i primi risultati delle analisi effettuate dai tecnici dell’Arta (Agenzia regionale per l’ambiente) sui prelievi di aria, terra e acqua dopo l’incendio del deposito di detersivi a Paglieta avvenuto lunedì scorso. Le analisi escludono per il momento il rischio di inquinamento e nube tossica. Esclusa la presenza di sostanze nocive in concentrazioni superiori ai valori di legge nella zona e soprattutto la presenza di elementi tossici nell’area interessata dall’incendio. I risultati delle analisi sono stati trasmessi ai sindaci dei Comuni di Paglieta, Mozzagrogna, Fossacesia, Atessa e Lanciano, al Dipartimento di prevenzione della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti, al comando provinciale dei vigili del fuoco e ai carabinieri di Atessa. I campionamenti sono stati effettuati dal Distretto provinciale Arta di Pescara sul luogo dell’incendio e in zone circostanti situate nei territori comunali di Paglieta, Mozzagrogna, Fossacesia e lungo la strada provinciale per il Sangro, in punti che al momento dei prelievi risultavano maggiormente colpiti dai fumi di combustione. Durante i campionamenti il rogo era già in fase avanzata di spegnimento. «Le analisi eseguite dal laboratorio del Distretto di Pescara per la ricerca di composti organici volatili hanno segnalato minime quantità di alcuni dei contaminanti tipici di aree interessate da incendi, come composti aromatici (toluene, etilbenzene, xileni e stirene) e composti organici ossigenati», precisa l’Arta, «come atteso, i campioni prelevati nel sito incendiato hanno presentato concentrazioni più elevate, mentre a distanze maggiori tali sostanze sono state rilevate in tracce». Nel corso del sopralluogo il personale Arta ha prelevato anche campioni di acque di spegnimento. Gli esiti analitici saranno resi noti non appena gli accertamenti saranno conclusi.