«Depuratori inattivi, bollette irregolari»
ORSOGNA .. Una lettera aperta ai cittadini e l'invito a costituirsi in comitato per chiedere di riavere dalla Sasi tutti i soldi pagati nelle bollette alla voce "depurazione". Non si fanno attendere...
ORSOGNA
.. Una lettera aperta ai cittadini e l'invito a costituirsi in comitato per chiedere di riavere dalla Sasi tutti i soldi pagati nelle bollette alla voce "depurazione". Non si fanno attendere le reazioni della sezione del Pd locale a seguito del sequestro di due impianti di depurazione di Orsogna da parte della magistratura di Chieti. «Più volte abbiamo sollevato il problema depuratori ad Orsogna - commenta il segretario della sezione locale Pd Leonardo D'Alleva in una nota - chi ha memoria ricorda le nostre iniziative, bacheche e servizi fotografici. Oggi il comune di Orsogna si trova a scoprire con candida sorpresa, su indicazioni esterne alle quali non può far finta di niente, che il servizio depuratori è difettoso o addirittura inesistente. Ma non abbiamo sempre pagato nelle nostre bollette tale servizio? Come sempre le responsabilità sono di altri » prosegue l'esponente Pd - tant’è che il sindaco Montepara si è già mobilitato per denunciare la Sasi, gestore degli impianti, per inadempienze. Secondo noi le responsabilità della Sasi vanno invece di pari passo con quelle delle amministrazioni comunali che non hanno mai voluto dare seguito alle nostre denunce. Di questa situazione è inoltre responsabile il sindaco che è stato membro dal 2004 al 2007 del Cda dell'Ente d'Ambito teatino, ente che si occupa della gestione integrata del servizio acquedottistico e che controlla anche la Sasi: perché non ha mai riportato ai dirigenti dell’ente i problemi di fognature e depurazione del nostro comune?». (d.d.l.)
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