Derby a porte chiuse, ma i tifosi forzano il cancello ed entrano

11 Dicembre 2023

Una trentina di sostenitori del San Salvo non rispetta il divieto di accedere all’impianto sportivo: la polizia filma tutto, già nelle prossime ore potrebbero scattare le prime denunce e i Daspo

VASTO. La partita è a porte chiuse, ma una trentina di tifosi del San Salvo forza il cancello d’ingresso dello stadio, fa irruzione sugli spalti e assiste comunque all’intero incontro. È successo ieri al Padre Fulgenzio Fantini di Vasto Marina, dove il Bacigalupo ha affrontato la squadra biancazzurra nell’atteso derby del girone C di Promozione, per la cronaca vinto dai padroni di casa per 1-0. Ma adesso potrebbero esserci conseguenze giudiziarie per ciò che è accaduto prima del fischio d’inizio: la polizia ha filmato i supporter che non hanno rispettato il divieto di accedere all’impianto sportivo comunale, chiuso al pubblico per motivi di sicurezza dal settembre 2022 con un’ordinanza firmata dal sindaco di Vasto Francesco Menna. Ora le indagini sono condotte dagli agenti del commissariato: nelle prossime ore potrebbero scattare le prime denunce.
Ma torniamo al primo pomeriggio di ieri. Tutto comincia quando i tifosi ospiti, che si trovano all’esterno del campo di località San Tommaso, notano sugli spalti alcune persone che – a loro dire – sono sostenitori di casa. A quel punto gli animi si surriscaldano. «Perché loro sono entrati e noi no?», ripetono i tifosi sansalvesi che si assembrano davanti all’ingresso e che, dopo un po’, forzano il cancello e riescono ad accedere all’interno dello stadio. Alcuni dirigenti della società Bacigalupo Vasto Marina assistono all’episodio.
Sul posto arrivano le pattuglie della polizia di Stato e dei carabinieri. Considerando la situazione di potenziale pericolo, si rende necessario anche l’intervento dei rinforzi, ovvero i militari dell’Arma impegnati nel servizio di ordine pubblico nella gara di Eccellenza tra Virtus Cupello e Vastese e gli agenti in borghese del commissariato. Sugli spalti non si registrano scontri tra le tifoserie, né momenti di tensione. All’uscita dallo stadio, i tifosi vengono ripresi con le telecamere dagli agenti: già oggi avranno tutti un nome e un cognome. Oltre a una segnalazione alla procura della Repubblica di Vasto, gli esagitati rischiano anche il Daspo, la misura che può essere adottata dal questore e che prevede il divieto di accedere alle manifestazioni sportive per un periodo da uno a cinque anni.
Di recente, i Daspo sono scattati nei confronti degli ultrà della Vastese che, al termine della partita contro il Termoli, avevano sfondato i cancelli dello stadio ferendo anche il dirigente del commissariato, erano entrati sul campo e si erano diretti verso il settore dei tifosi ospiti lanciando oggetti di ogni tipo.
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