Deriso e sbeffeggiato sul treno insulti omofobi dopo il Pride

28 Giugno 2023

CHIETI. «Ehi, tu! Fr...! Biglietto del treno, grazie!». E giù risate di scherno e schiamazzi nei confronti di un pendolare sulla tratta Chieti-Sulmona. Le parole si sentono chiaramente in un video,...

CHIETI. «Ehi, tu! Fr...! Biglietto del treno, grazie!». E giù risate di scherno e schiamazzi nei confronti di un pendolare sulla tratta Chieti-Sulmona. Le parole si sentono chiaramente in un video, diffuso dai coordinatori dell’Abruzzo Pride Fabio Milillo e Manuela Di Nardo, che denunciano l’episodio omofobo e raccontano che il giovane è stato deriso e preso in giro «per una semplice bandierina rainbow e due strisce arcobaleno sul viso». I portavoce riferiscono anche che, dopo il corteo di sabato scorso, qualcuno «dalla matrice chiaramente fascista» ha attaccato verbalmente le famiglie arcobaleno con le loro bambine e i loro bambini. Il gruppo è stato poi accompagnato alle auto dalle forze dell’ordine. «Sono stati visti», dicono Milillo e Di Nardo, «due anziani signori intenti a sputare sul corteo in marcia dai propri balconi». Immediata la solidarietà dell’Arci e anche del deputato dem Alessandro Zan, responsabile diritti nella segreteria nazionale Pd, che scrive su Twitter: «A loro tutta la mia solidarietà. A Meloni, Salvini, Roccella, Piantedosi dico: fermatevi, la vostra campagna d’odio e discriminazione istituzionale vi sta sfuggendo di mano». Gli organizzatori del Pride chiedono al Governo e alla Regione «immediate misure concrete per garantire la tutela delle persone LGBTQIA+». (y.g.)
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