Desiati della Cisl: contrasteremo la riforma di Renzi
CHIETI. «Non si può condividere un ddl che sancisce il passaggio dall’attuale scuola come comunità educante, in cui tante professionalità collaborano, ad una organizzazione in cui si affida un ruolo...
CHIETI. «Non si può condividere un ddl che sancisce il passaggio dall’attuale scuola come comunità educante, in cui tante professionalità collaborano, ad una organizzazione in cui si affida un ruolo pensabile solo su carta ai dirigenti scolastici». A sostenerlo è il segretario regionale della Cisl scuola Abruzzo-Molise, Davide Desiati, che aggiunge «la scuola italiana usufruisce della presenza di tante ottime professionalità tra i dirigenti scolastici che comunque sarebbero in difficoltà nell’interpretare il ruolo ipotizzato dal Ddl, basta pensare ai dirigenti di istituti omnicomprensivi con docenti di tutti gli ordini e gradi di scuola. E’ da immaginare invece« prosegue «cosa accadrebbe nel 25% delle scuole italiane prive di dirigente o in quelle tante scuole che ottengono ottimi risultati senza la fortuna di avere dirigenti particolarmente capaci». La Cisl regionale, dunque, in prima linea per difendere gli insegnanti che bocciano sonoramente la riforma della «Buona scuola» di Matteo Renzi. «La Cisl Scuola Abruzzo Molise» prosegue Davide Desiati «unitariamente con le altre organizzazioni sindacali rappresentative, non ha rilevato tra i docenti una categoria che intende “dissentire con garbo” , ma una categoria che contrasterà in tutti i modi democraticamente leciti sia l’approvazione della legge sia l’opera del Governo attraverso le deleghe previste».

