Deve scontare 9 anni e 10 mesi: 65enne portato in carcere

16 Novembre 2024

LANCIANO. Si sono aperte le porte del carcere per Felice Di Fazio, 65 anni, che deve scontare una condanna definitiva a quasi dieci anni di reclusione per vari reati. L'uomo, originario di Frisa e...

LANCIANO. Si sono aperte le porte del carcere per Felice Di Fazio, 65 anni, che deve scontare una condanna definitiva a quasi dieci anni di reclusione per vari reati. L'uomo, originario di Frisa e residente a Lanciano, è stato arrestato giovedì pomeriggio dagli agenti della squadra anticrimine del commissariato di polizia frentano.
Di Fazio era destinatario di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Lanciano, per pene concorrenti pari a 9 anni e dieci mesi di reclusione. All'uomo sono contestati reati che vanno dalla violazione della disciplina del fallimento alla ricettazione, dall'usura all'estorsione, che risultano commessi nelle province di Teramo, Campobasso e Chieti nel periodo che va dal 2006 al 2012.
A quel periodo, precisamente al novembre 2011, risale anche l'arresto dell'uomo con l'accusa di usura e associazione a delinquere finalizzata alla truffa, accuse che due anni fa sono cadute portando a un'assoluzione piena di Di Fazio e di altri imputati del processo per l'operazione denominata “Cipollaro”.
Nell'ambito di questa operazione, al 65enne vennero sequestrati anche diversi beni, tra cui due appartamenti in via Duca degli Abruzzi con vista su corso Trento e Trieste, che sono stati donati dallo Stato all'amministrazione comunale di Lanciano e trasformati nella sede dell'Avvocatura comunale.
Nel 2018, a Chieti, Di Fazio finì nei guai anche per un giro di auto vendute e mai pagate. Il 65enne è adesso recluso nel supercarcere di Villa Stanazzo. (s.so.)
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