Di Carlo svela D’Annunzio ai ragazzi della Mezzanotte

CHIETI. La “Mezzanotte” incontra Gabriele D’Annunzio. Un interessante appuntamento sulla figura del vate, che ha visto coinvolte le classi terze A e B con il contributo dello scrittore e giornalista...
CHIETI. La “Mezzanotte” incontra Gabriele D’Annunzio. Un interessante appuntamento sulla figura del vate, che ha visto coinvolte le classi terze A e B con il contributo dello scrittore e giornalista Enrico Di Carlo. L’evento è stato organizzato dalla professoressa Patrizia Monetti, nell’ambito del progetto “L’anima dei luoghi”. Un messaggio chiaro per gli studenti: non perdete le vostre “radici”. Sulla scia di D’Annunzio, si rivela il significato più profondo dell’“abitare”, a partire dai luoghi in cui si vive: «Un luogo è memoria, storia, natura, arte; un luogo parla solo quando entra in relazione con noi, suscita emozioni e rivela la sua anima. Ma un luogo, per far questo, deve trasmettere senso d’appartenenza» sottolinea la Monetti. E poi il dialogo di Di Carlo con i giovanissimi: si riporta alla mente lo stretto legame di D’Annunzio con la sua terra, la nostalgia che provava quando con la memoria tornava nella regione natia, lui antesignano del migrante che ricordava i “suoi” pastori nel settembre della transumanza. «Per tutto questo d’Annunzio potrebbe essere il testimonial dell’Abruzzo nel mondo» ricorda il giornalista. Lo saluta, in prima fila, anche il dirigente scolastico Ettore D’Orazio. (e.r.)

