Di Felice: faremo un muro di contenimento sotto via Herio

24 Aprile 2019

CHIETI. Si sarebbe dovuto attendere il nuovo bilancio regionale, ma l’assessore Mauro Febbo è riuscito a sbloccare subito 100mila euro per il dissesto idrogeologico di via Herio. I soldi,...

CHIETI. Si sarebbe dovuto attendere il nuovo bilancio regionale, ma l’assessore Mauro Febbo è riuscito a sbloccare subito 100mila euro per il dissesto idrogeologico di via Herio. I soldi, anticipazione di un finanziamento complessivo di 1 milione di euro, verranno utilizzati subito per la realizzazione di un muro di contenimento sotto la voragine che si è aperta a febbraio scorso e poi per avviare un’indagine conoscitiva del sottosuolo dove insistono diversi cunicoli di una vecchia cava di arenaria mai visitati. A seguito dell’indagine, si potranno programmare i successivi interventi per sanare il dissesto idrogeologico di via Herio utilizzando il resto del milione di euro, ultima tranche dei soldi del Progetto Chieti che fece arrivare all’epoca Giovanni Pace.
«Con una delibera di giunta è stato finalmente sbloccato il finanziamento di 100.000 euro», annuncia l’assessore regionale Febbo, «ringrazio il collega proponente, l’assessore Guido Liris, che si è attivato immediatamente per reperire le risorse necessarie da destinare alle varie emergenze di dissesto presenti sul territorio regionale tra cui proprio quella relativa alla città di Chieti. Ricordo», spiega Febbo, «come la voragine sia stata provocata dal dissesto idrogeologico che attanaglia la collina teatina e in particolare proprio quel versante. Per consolidare la collina, l’allora onorevole Giovanni Pace si era attivato per reperire i fondi, 20 miliardi delle vecchie lire, necessari al fine di arginare le problematiche esistenti. Infatti, i fondi residui che ammantano a circa euro 1.000.000 sono già nella disponibilità delle casse della Regione e riguardavano il vecchio Progetto Chieti ma non erano ancora stati utilizzati».
«Utilizzeremo la gran parte dei 100mila euro per l’indagine del sottosuolo propedeutica agli interventi di consolidamento», dice l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice, «ma una piccola parte verrà usata subito per realizzare un muro di consolidamento in corrispondenza della frana che ha provocato la voragine di febbraio».
Una volta realizzato il muro, il Comune potrà riaprire la strada ai mezzi pesanti, se non a tutti almeno ao bus. Attualmente, infatti, in via Herio passano soltanto gli autobus della linea 1 e soltanto in un senso. (a.i.)