Di Felice non si ricandida: mi fermo qui

Annuncio dell’assessore fedele a Di Primio: «Lascio tanti lavori in partenza». Fuori anche Luise e Salute
CHIETI. Tre dei 9 assessori della giunta comunale non si presentano alle prossime elezioni. Si tratta dei due tecnici, mai candidati, Valentina Luise (bilancio) e Maria Rita Salute (politiche della casa) e dell’assessore Raffaele Di Felice (lavori pubblici). «A un certo punto uno si deve fermare», dice Di Felice, tra i componenti della giunta più vicini al sindaco Umberto Di Primio. «Lascio alla città tutti quei lavori che stanno partendo adesso: dalla scala mobile, che verrà demolita e ricostruita, all’ampliamento del parcheggio del terminal, dalla riqualificazione di piazza San Giustino, alla demolizione della scuola di via Ferri e al nuovo parcheggio della Berardi, dalla ristrutturazione piazzale Sant’Anna, allo spostamento della stazione filoviaria, dalla riqualificazione dell’ex pescheria come centro di coordinamento dei servizi culturali, alla pista ciclabile allo Scalo, dal nuovo collegamento pedonale tra il parcheggio multipiano e il centro storico, al nuovo percorso pedonale, dalle stazioni di ricarica auto e bici, ai bus elettrici, dal tunnel pedonale a palazzo d’Achille. E inoltre sono arrivati i soldi per aggiustare via Herio e il dissesto idrogeologico dell’intera zona, c’è un milione e mezzo di euro per il dissesto del Theate Center, ci sono i fondi per le frane di piazza Venturi e Santa Maria Calvona. E poi ancora i progetti per la chiusura dell’anello filoviario e la cabinovia tra il polo ospedaliero-universitario e il centro».
Si ripresentano invece il vice sindaco Giuseppe Giampietro (commercio), appena entrato in Fratelli d’Italia, gli ex forzisti Mario Colantonio (urbanistica) e Alessandro Bevilacqua (rifiuti), entrambi transitati nella Lega, la forzista Emilia De Matteo (politiche sociali), Carla Di Biase (pubblica istruzione) approdata in FdI e Antonio Viola (sport) che ha lasciato l’Udc per correre nella civica del sindaco.

