Di Iorio apre la sede e lancia la sfida: rinnoviamo la città

Il candidato del polo civico inaugura il comitato e poi va in piazza per un comizio lampo: sì a una nuova farmacia
CHIETI. Più che un’inaugurazione è stato un comizio. Ieri sera in viale Abruzzo allo Scalo c’era così tanta gente che il candidato sindaco del polo civico Bruno Di Iorio, dopo aver tagliato il nastro della sede elettorale, ha deciso di andare con tutti i sostenitori in piazza per un primo comizio improvvisato. Accanto a lui ha voluto due giovani: Maura Micomonaco, consigliera comunale uscente di Forza Italia e candidata nella lista Forza Chieti, e Alessandro Marzoli, consigliere comunale uscente di Italia Viva che pur non ricandidandosi ha deciso di costituire la lista Chieti Viva. Entrambi hanno preso la parola per ribadire la necessità di una discontinuità rispetto al passato. È rimasto invece ad ascoltare l’uomo forte della coalizione, l’assessore regionale forzista Mauro Febbo, che si è autosospeso dal partito per appoggiare Di Iorio. Tra i candidati spiccava la presenza dell’ex leghista Palmerino Mammarella, della presidente di circolo di Italia Viva Rita Centofanti che si candida in Chieti Viva, dell’ex consigliere comunale di An Eminda Turli che si candida nella lista di Di Iorio, della 31enne Lorenza Trovarelli e di Giampiero Riccardo che si candidano in Chieti Viva. Non è passata inosservata inoltre la presenza, tra i sostenitori di Di Iorio, del noto chirurgo Giuseppe Bongarzoni.
Di Iorio ieri ha voluto anche replicare, con una nota, al candidato sindaco del centrodestra Fabrizio Di Stefano sulla gestione di Chieti Solidale, oggetto di battaglie consiliari che, grazie anche all’apporto dei forzisti, sono riuscite a bloccare la vendita di una delle tre farmacie comunali gestite dalla società pubblica dei servizi sociali. «La gestione di Chieti solidale sarebbe assolutamente passiva se non fosse per le entrate derivanti dalle farmacie comunali», ha sottolineato il candidato sindaco, rimarcando che ora proprio quella parte di maggioranza che aveva deciso di vendere la farmacia comunale si ritrova tutta a sostegno di Di Stefano. Di Iorio, anziché chiuderne una, ne vorrebbe aprire una nuova: «Sarebbe opportuno», ha detto, «incrementare i servizi finanziandoli con la nuova farmacia che da anni è prevista nel piano regionale nell’area scalina, con l’obiettivo di garantire ulteriori servizi indispensabili alla popolazione e creare un nuovo flusso finanziario per le attività sociali del Comune gestite da Chieti Solidale». (a.i.)

