Di Iorio: una batosta per la Lega
Il candidato civico: grande risultato per noi, ora vedremo il da farsi
CHIETI. “Per quanto mi riguarda c’è una soddisfazione immane: arrivare a oltre il 20% per una persona che non si era mai affacciata in politica, il cui nome è apparso in città a marzo scorso, vuol dire davvero tanto». Il candidato del polo civico Bruno Di Iorio è contento del risultato raggiunto e ritiene che chi ha preso la batosta è stato il centrodestra di Fabrizio Di Stefano: Di Iorio usa la parola «scoppola». «Alla vigilia», dice il medico, «parlava di vittoria al primo turno, adesso invece sceso ai minimi storici. Ora dovrò valutare attentamente il da farsi in vista del ballottaggio, ma ovviamente questo risultato mi responsabilizza molto».
Soddisfazione arriva anche dal cosiddetto asse Febbo-Marzoli. L’assessore regionale Mauro Febbo è apparso «trionfante», l’aggettivo è suo, ieri mattina in corso Marrucino mentre parlava proprio con il giovane esponente di Italia Viva Alessandro Marzoli. «Vi svelo come è nato l’asse Febbo-Marzoli», rivela, «ero a cena con l’amico Carlo Costantini, ex sindaco di San Giovanni Teatino ed ex deputato dell’Italia dei Valori, io gli parlavo del progetto elettorale e lui per la prima volta mi ha fatto il nome di Marzoli e così ci siamo incontrati. Qualcuno», continua Febbo, «diceva che avrebbe vinto al primo turno e che noi avremmo chiuso al 7%», conclude riferendosi a Di Stefano, «mi sembra che le cose siano andate diversamente. Posso dire a questo punto che questi tre “ragazzi”, Di Iorio, Febbo e Marzoli, abbiamo fatto un grandissimo risultato». (a.i.)

