Di Labio: pronto a incatenarmi per Marrocco

21 Novembre 2014

CHIETI. «Sono pronto ad incatenarmi sotto al Comune e ad iniziare lo sciopero della fame se entro sabato prossimo non verranno risolte le problematiche inerenti all’assegnazione delle case...

CHIETI. «Sono pronto ad incatenarmi sotto al Comune e ad iniziare lo sciopero della fame se entro sabato prossimo non verranno risolte le problematiche inerenti all’assegnazione delle case parcheggio comunali. L’assessore Dario Marrocco farebbe bene a dimettersi subito». Gianni Di Labio, capogruppo del Popolo di Chieti, è una furia. Esce sbattendo la porta dalle due commissioni consiliari, rispettivamente politiche sociali e controllo e garanzia, che ieri hanno affrontato ancora una volta le problematiche inerenti alla graduatoria degli alloggi dell’emergenza abitativa. Una decina di appartamenti liberi ci sarebbero ma l’ente non riesce ad affidarli. Questo perché la graduatoria è, di fatto, ferma al palo. «Sono cinque mesi- attacca Di Labio- che la graduatoria è semplice carta straccia. Intanto ci sono nuclei familiari della città costretti a dormire in macchina. E’ una vergogna». Il consigliere Di Labio, livido di rabbia, aggiunge. «La prima graduatoria redatta è stata annullata. L’ultima stilata parrebbe comunque errata ma nessuno - tuona - ha il coraggio di ritirarla. Intanto nostri concittadini sono al freddo per l’incapacità di qualcuno». Che ha il nome e il cognome dell’assessore alle politiche della casa. «Non ha mai partecipato ad una commissione e non dedica il tempo necessario ad una delega gravosa. Rimetta la delega nelle mani del sindaco». Poi l’aut-aut: «La prossima settimana sono in programma altre due commissioni. Se entro sabato non verranno risolti questi cavilli burocratici che bloccano la graduatoria- minaccia Di Labio- mi incatenerò sotto al Comune e inizierò lo sciopero della fame».(j.o.)