Di Matteo e l’edilizia in crisi «Necessari ricerca e credito»

14 Marzo 2015

LANCIANO. Meno burocrazia nell’edilizia, più innovazione e ricerca e la costruzione di un sistema creditizio che favorisca un approccio più umano delle banche nei confronti di giovani coppie, nuove...

LANCIANO. Meno burocrazia nell’edilizia, più innovazione e ricerca e la costruzione di un sistema creditizio che favorisca un approccio più umano delle banche nei confronti di giovani coppie, nuove start up professionali e nuove abitazioni a basso impatto ambientale. Sono queste le sfide da mettere in campo nel settore edilizio, uno dei più flagellati dalla crisi, secondo l’assessore regionale ai lavori pubblici e urbanistica, Donato Di Matteo, intervenuto ieri a Lancianofiera per l'inaugurazione della 26ª edizione di “Abitare Oggi”, rassegna nazionale dell’edilizia e dell’architettura di scena fino a domani.

«Sono venuto con grande entusiasmo», ha aggiunto Di Matteo in riferimento alla kermesse, «perché considero questa Fiera il Polo fieristico d’Abruzzo. È importante parlare e confrontarsi su come articolare le nuove frontiere dell’abitare alla luce delle difficoltà di questi anni e di come si vuole disegnare il futuro anche per quanto riguarda le fiere. Non possiamo commettere gli errori che sono stati fatti nella sanità, dove è stata trascurata completamente la specializzazione, elemento invece fondamentale. Questa fiera, per esempio, ha una sua specificità e tutto il centro fieristico di Lanciano ha caratteristiche non riconducibili ad altre città».

La rassegna ospita 70 espositori che mettono in vetrina tutte le declinazioni dell’abitare, da porte, infissi, tende e zanzariere fino a progetti di edilizia sostenibile ed efficienza energetica.

«Questa è una straordinaria opportunità per le ditte espositrici», ha ribadito il presidente di Lancianofiera, Franco Ferrante, «vista la partecipazione degli ordini professionali e di un programma di convegni che affronta argomenti di indubbia rilevanza e attualità. Ma non ci sono solo incontri, la casa resta la protagonista e dunque non potevano mancare i mobili, gli oggetti, i tessuti, i tendaggi per rendere la propria abitazione sempre più bella e confortevole, ma anche sicura. In questi tre giorni si svolgerà un’estemporanea di pittura con artisti che lavorano sotto gli sguardi dei visitatori». (d.d.l.)

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