Di Placido: «Provinciale pericolosa come a Miglianico»

PENNAPIEDIMONTE. «La Provincia deve sapere che a Pennapiedimonte c’è un tratto di strada pericoloso come quello di Miglianico, dove due domeniche fa sono morti i due ragazzi. Con l’aggravante che il...
PENNAPIEDIMONTE. «La Provincia deve sapere che a Pennapiedimonte c’è un tratto di strada pericoloso come quello di Miglianico, dove due domeniche fa sono morti i due ragazzi. Con l’aggravante che il salto non è in un fiume, ma in un campetto sportivo dove giocano i nostri bambini».
L’appello è di Carlo Di Placido, consigliere comunale a capo dell’opposizione, che segnala il caso del guardrail divelto nella centrale via Cavata, in piena strada provinciale 214 tra Bocca di Valle e Palombaro (nella foto). «La paratia è a terra, divelta da più di un anno», racconta, «in un tratto in leggera curva dove le erbacce non sfalciate nascondono la banchina, e sotto ci sono un campo di calcetto molto frequentato e una casa. Un’auto che dovesse uscire fuori strada in quel punto finirebbe contro un castagno o, peggio, cadrebbe nel vuoto per atterrare sul terreno di gioco o, ancora, investire una casa che si trova in traiettoria». Di Placido precisa che «il manto d’asfalto è in buone condizioni, ma in caso di pioggia o di presenza di pedoni una manovra improvvisa potrebbe causare la perdita di controllo del mezzo. E gli stessi pedoni, per lo più anziani che passeggiano in quel tratto, devono camminare in piena carreggiata poiché le erbe da tempo senza cura della Provincia hanno invaso la corsia».
Il consigliere parla poi della situazione generale delle strade provinciali in paese. «Anche le curve sono senza manutenzione, con gli arbusti cresciuti ai margini che nascondono la carreggiata. E ad aggravare il pericolo c’è la possibilità di incontrare cinghiali che scendono a valle dal Balzolo». (f.b.)
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